INCONTRI
All’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles
La Regione Toscana ha presentato a Bruxelles il percorso toscano della via della fede
BRUXELLES – Tutto esaurito all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles dove si è svolto l’incontro “La Via Francigena: un cammino europeo”, organizzato dalla Regione Toscana per presentare ad un pubblico qualificato (associazioni culturali, rappresentanti di istituzioni europee e operatori turistici) il percorso toscano della via della fede: la Toscana è l’unica regione europea ad aver recuperato interamente questo cammino.
Sono stati il presidente della Regione Enrico Rossi e l’assessore alla cultura Sara Nocentini a fare gli onori di casa, insieme al direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Paolo Grossi e a Silvia Costa, presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo. L’incontro è stato animato da Luigi Nacci, scrittore e viaggiatore, un vero conoscitore della via Franchigena toscana, a cui ha dedicato il suo ultimo libro “Alzati e cammina: sulla strada della Viandanza” (Ediciclo Editore).
“Dal 2014 – ha detto il presidente Rossi – la Via Francigena si è aggiunta alla ampia offerta della Toscana, fatta di arte, storia, paesaggio ed enogastronomia. Si tratta di un nuovo turismo, quello più spirituale, di elevatissima valenza culturale. Un turismo slow, riflessivo, di chi ama il contatto con la natura. Un cammino europeo, che noi vogliamo dedicare a tutti i giovani di questo continente, rendendolo attrattivo ai loro occhi grazie anche ad un accesso alla banda larga su tutto il percorso”.
Il percorso ufficiale da Canterbury a Roma è lungo 2mila chilometri, articolato in 79 tappe attraverso quattro Paesi (Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia). Quello italiano attraversa 7 regioni e 140 Comuni con 44 tappe. Il tratto toscano è di 370 km e attraversa 38 Comuni. Percorrendo 25 km al giorno servono due settimane per compiere l’intero percorso, interamente messo in sicurezza e ben segnalato. (Remo Fattorini -Inform)