direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La speleologia italiana protagonista al 19° Congresso Internazionale di Speleologia in Brasile

RETE DIPLOMATICA

 

BELO HORIZONTE – In occasione del 19° Congresso Internazionale di Speleologia dell’Unione Internazionale di Speleologia (UIS), che si tenuto a Belo Horizonte (Brasile) dal 20 al 27 luglio 2025, la Società Speleologica Italiana (SSI) ha partecipato alla creazione di uno spazio espositivo dedicato alla ricostruzione di Casa Italia: punto d’incontro, testimonianza storica e vetrina della speleologia italiana nel mondo. Informa il Consolato Generale di Belo Horizonte. Tra i contenuti della mostra è stata presentata un’esposizione speciale con il titolo di: SPELEOMEDIT Italia Speleologica – uno sguardo sulle regioni d’Italia attraverso un mosaico di territori, persone e grotte. Tale esposizione è stata realizzata da TETIDE, con il contributo e patrocinio del Consolato Generale d’Italia in Belo Horizonte, e in collaborazione con la Società Speleologica Italiana, i Gruppi e le Federazioni Regionali di Speleologia. Un racconto collettivo della straordinaria vitalità della speleologia italiana nel contesto mediterraneo. La delegazione italiana ha contribuito anche a ulteriori contenuti all’interno dell’area espositiva trattando di grotte e carsismo nelle ‘evaporiti’ dell’appennino settentrionale, nonché della mitica grotta scozzese che divenne un simbolo del romanticismo, ma anche dell’era doro dell’illustrazione popolare italiana sulla speleologia (1900-1960). Tra le novità editoriali si segnalano “Shapes and Voids”, a cura di Veronica Chiarini e Jo De Waele: il volume accompagna il lettore nell’osservazione del mondo ipogeo in modo nuovo, attraverso immagini, disegni, didascalie e brevi racconti. La delegazione italiana è stata così composta: Sergio Orsini (Presidente SSI), Professor Paolo Forti (Direttore del Centro di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”), Mario Parise (Geologo Consigliere SSI), Marco Vattano (Geologo Consigliere SSI), Ferdinando Didonna (Consigliere SSI), Luca Pisani (Responsabile del Centro di Documentazione Speleologica “Franco Anelli”), Stefano Mammola (Ecologo del CNR), Jo De Waele (Docente Speleologia Università di Bologna), Angelo Naseddu (Presidente della Federazione Speleologica Sarda). La Società Speleologica Italiana (SSI) è stata fondata il 25 giugno 1950 a Verona: essa nasce come coronamento dell’intuizione di quattro studenti che già nel 1903 avevano dato vita a una società speleologica a vocazione nazionale. La SSI ha collaborato sin dagli inizi con l’Istituto Italiano di Speleologia, fondato nel 1927 e oggi parte dell’Università di Bologna. Oggi, la SSI è un’organizzazione di riferimento in Italia e nel mondo: dal 2022 è ufficialmente un ente del Terzo Settore. (Inform)

 

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