ITALIANI ALL’ESTERO
TEL AVIV – Situazione del progetto pensionati, del progetto Girotondo e dei fondi ordinari, comunicazioni dell’Ufficio Consolare, incontro con l’Ambasciatore Luca Ferrari: erano questi i punti all’ordine del giorno della riunione del Comites Israele convocata dal presidente Arik Bendaud e tenutasi per via telematica il 6 dicembre scorso. Nel verbale, pubblicato oggi 23 dicembre sul sito del Comites comites.org.il si legge che per quanto concerne il progetto pensionati , esso “è ripreso nell’agosto 2024 grazie ai finanziamenti speciali ottenuti dal Ministero grazie all’intervento dell’Ambasciata” , che “da agosto sono stati aiutati circa 80 pensionati” e che “al momento il finanziamento è esaurito”. Per finanziare il progetto Pensionati per 2025 il Comites propone “l’introduzione del pagamento di un ticket per l’utilizzo del servizio escludendo i pensionati più indigenti”, pena il rischio di dover interrompere il servizio. Il Comites discuterà nei prossimi mesi i passi da compiere Progetto Girotondo: esso spiega il Comites, è stato sospeso a causa della guerra in quanto le strutture utilizzate erano sprovviste di stanza protetta. Obiettivo del Comites è riprendere questa attività nei primi mesi del 2025. Fondi ordinari: “sono stati quasi tutti spesi come previsto dal bilancio approvato”. Proposto lo spostamento della sede legale del Comites dall’attuale sede al Beit Italia a Yafo in una sala adiacente alla sinagoga italiana nel centro di Tel Aviv: “la nuova sede avrebbe il vantaggio di essere più centrale e vicino al principale centro di ritrovo della comunità italiana a Tel Aviv”. Comunicazioni dall’Ufficio consolare : “il Dott. Vinazzani informa che il servizio di emissione della Carta d’identità Elettronica (CIE) è sospeso in quanto non essendoci voli ITA per Israele, Poste Italiane non può inviare le nuove CIE”. Per quanto riguarda gli appuntamenti per i rinnovi di passaporti, “il Dott. Vinazzani (Capo della Cancelleria Consolare, ndr) ricorda che quest’anno ci sono stati più di 500 italiani iscritti all’Aire e il suo ufficio deve gestire le pratiche di oltre 19.345 italiani registrati nella circoscrizione Tel Aviv-Israele. L’aumento degli iscritti è parzialmente dovuto alle nuove sanzioni per i residenti non iscritti all’AIRE. Dal verbale viene inoltre segnalata sia la perdita da parte dell’ufficio consolare di un’altra unità nel personale che tarda ad essere sostituita per motivazioni burocratiche, sia la questione della procedura del rinnovo patente italiana presso il Consolato prevista dall’attuale legge. Una procedura che richiede un’ulteriore passaggio per la motorizzazione per poter guidare sul territorio nazionale. Un tema che verrà proposto al Cgie. La riunione si è conclusa con “un cordiale incontro” con l’Ambasciatore Luca Ferrari in cui si è discusso di vari argomenti tra cui “la copertura sanitaria degli iscritti AIRE in Italia, il problema costi dei voli per e dall’Israele e la preoccupante situazione dell’antisemitismo”. (Inform)