direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La nota della Fondazione Migrantes per la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza: “un piano europeo condiviso di salvataggio delle persone in fuga nel Mediterraneo”

MIGRAZIONI

 

ROMA – La Fondazione Migrantes ricorda la tragedia avvenuta il 3 ottobre 2013 nel Mediterraneo, in cui, a poche decine di metri dall’Isola di Lampedusa, morirono 368 persone, donne, uomini, bambini che scappavano dalla Siria, dalla Somalia ed Eritrea e da altri Paesi, in fuga dalla fame e dalla guerra. “Nostri fratelli e sorelle – ricorda la Migrantes. – Da allora altri 24.000 uomini e donne hanno trovato la morte in fondo al Mediterraneo. Un cimitero – ha ricordato più volte papa Francesco, che ricorda la nostra incapacità di dare risposte di accoglienza, di giustizia e di pace a tanti nostri fratelli e sorelle”.

“Il 3 ottobre è una giornata di preghiera e di riflessione in tutta Italia”, afferma il direttore generale della Fondazione Migrantes, mons. Pierpaolo Felicolo: “è una giornata in cui risentiamo le parole rivolte a Caino come un monito per tutti noi: ‘Dov’è tuo fratello?’”. Il 3 ottobre “è una giornata in cui si rinnova l’appello all’Europa per un piano condiviso di salvataggio in mare di persone in fuga e che hanno diritto a una protezione internazionale. Ogni morto in mare è un atto di ingiustizia e di inciviltà. Non si possono lasciare sole le Capitanerie di porto e le navi delle Ong nell’azione di salvare in mare chi fugge. Non bastano piani per fermare. Occorrono piani per salvare – prosegue mons. Felicolo, che sollecita l’Europa a colmare il riardo nel presidiare il salvataggio delle persone nel Mediterraneo e a proseguire con azioni diplomatiche di pace e con la cooperazione allo sviluppo.

La Migrantes è inoltre favorevole che questa giornata diventi da nazionale a giornata europea. (Inform)

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