UNIONE EUROPEA
La soddisfazione del presidente Napolitano e del premier Renzi. La titolare della Farnesina succede all’inglese Catherine Ashton. E’ il polacco Donald Tusk il nuovo presidente del Consiglio Europeo
Ricordati dalla nuova ‘Lady Pesc’ le sfide immani che attendono l’Europa in questo difficile contesto di crisi: “Lavorerò con tutte le mie energie per tutelare gli interessi degli Stati membri e di tutti i cittadini europei”
ROMA – La nomina del ministro degli Esteri Federica Mogherini, da parte del Consiglio europeo di Bruxelles, alla carica di Alto Rappresentante Ue per la politica estera, è stata accolta con soddisfazione dai vertici politici ed istituzionali italiani. Mogherini succede all’inglese Catherine Ashton. Nella medesima riunione è stato scelto anche il successore del belga Herman Van Rompuy a presidente del Consiglio Europeo: si tratta del premier polacco Donald Tusk.
“L’Italia – ha commentato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – ha ottenuto un importante riconoscimento e, soprattutto, ha dato un positivo contributo alla soluzione del problema dei nuovi incarichi di vertice dell’Unione Europea. E’ stata infatti apprezzata la indicazione, da parte del governo italiano, di una candidatura femminile del livello richiesto per l’Alto Rappresentante della politica estera e di sicurezza comune. Federica Mogherini – ha proseguito il capo dello Stato nella sua dichiarazione – si è indubbiamente fatta apprezzare nel concerto europeo esercitando, dall’inizio del 2014, con impegno e competenza le funzioni di ministro degli Esteri italiano. Sono certo – ha concluso Napolitano – che saprà assolvere al meglio il mandato di una crescente coesione dell’Unione Europea nel campo essenziale delle relazioni internazionali”.
Soddisfazione è stata espressa anche dal premier Renzi che ha evidenziato come con questo incarico “una nuova generazione di leader stia assumendo grandi responsabilità”. “L’Europa che noi vogliamo – ha proseguito Renzi – non è solo quella dei vincoli e dello spread, ma deve guardare a Erbil e Bagdad, alle relazioni tra Europa e Russia, per una politica estera molto importante”. Ricordiamo che Renzi insieme al presidente francese Francois Hollande, grazie ad un complesso lavoro diplomatico, è riuscito a creare l’unanimità sulla candidatura di Mogherini all’interno del Pse.
Anche il presidente della Commissione Ue Jean Claude Junker si è complimentato con il ministro Mogherini di cui ha sottolineato le doti di negoziatrice e moderatrice. Per Junker la nuova rappresentante dell’Ue per la politica estera “sarà una ferma mediatrice capace, di difendere il ruolo dell’Europa nel mondo e di rappresentare il volto dell’Ue con i partner internazionali”.
“So quanto sia difficile e complicato il compito che mi attende – ha affermato Federica Mogherini dopo aver appreso la notizia della nomina – ma so di potere contare su una struttura di alto livello. Ho intenzione di dedicare tutte le mie energie – ha continuato la nuova ‘Lady Pesc’ dopo aver ricordato le sfide immani che attendono l’Europa in questo complesso momento di crisi – alla tutela degli interessi di tutti gli Stati membri e di tutti i cittadini europei”.
“La mia speranza – ha proseguito Mogherini che ha anche auspicato la creazione di una fattiva collaborazione con il Consiglio e il Parlamento Europeo – è di unire l’energia di una nuova leva europea con la tradizione dell’Italia al dialogo e all’inclusione”. Ha inoltre evidenziato la necessità di un maggiore impegno dell’Europa sul problema degli sbarchi nel Mediterraneo e, per quanto riguarda la crisi in Ucraina, ha infine ricordato l’importanza delle sanzioni come strumento di pressione ma anche la centralità della via diplomatica. (Inform)