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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Focsiv parteciperà alla prima assemblea delle associazioni sulla “Carta di Lampedusa”

IMMIGRAZIONE

Lo scopo è difendere il diritto alla vita nel Mediterraneo

ROMA – La Focsiv parteciperà nei prossimi giorni all’incontro delle associazioni e dei movimenti della società civile italiana e dei Paesi del Mediterraneo per condividere una Carta che impegni tutti a cambiare le politiche di morte nel Mediterraneo. “Sulla scorta dell’incitazione di Papa Francesco – si spiega nel comunicato – a combattere contro la globalizzazione dell’indifferenza e ad individuare le responsabilità di chi sostiene politiche migratorie che condannano alla morte migliaia di donne, uomini e bambini,  la Focsiv si impegna per ‘un diritto alla vita che metta al primo posto le persone, la loro dignità, i loro desideri e le loro speranze, un diritto che nessuna istituzione oggi riesce a garantire, un diritto da difendere e conquistare, un diritto di tutti e per tutti’, come cita l’appello per la Carta di Lampedusa. La Carta di Lampedusa, così è stata definita, verrà condivisa tra persone e associazioni di diversa matrice culturale e religiosa ma che si ritrovano su principi fondamentali e che, dopo le ultime tragedie, hanno deciso di impegnarsi fortemente perché tutto cambi”.

“I governi dell’Italia e dei paesi membri dell’Unione europea, ma anche i paesi del Mediterraneo meridionale e dell’Africa, – spiega il presidente della Focsiv Cattai – hanno responsabilità decisive a cui non possono sottrarsi. Le organizzazioni sociali che sostengono la dignità, la libertà e l’uguaglianza delle persone, per lo sviluppo integrale dell’uomo, devono denunciare con forza queste responsabilità e mobilitarsi”.  “L’aggregazione di più forze sociali – conclude il presidente – è necessaria per stimolare la riflessione e l’azione dei cittadini a favore di politiche che assicurino la mobilità sicura delle persone e la loro emancipazione”. (Inform)

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