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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Fiei sostiene le ragioni del no alla riduzione del numero dei parlamentari

REFERENDUM COSTITUZIONALE

ROMA – La Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione (Fiei) interviene sul referendum costituzionale del 20 e 21 settembre segnalando il suo sostegno alle ragioni del no alla riforma che riduce il numero dei parlamentari.

In particolare la Fiei sottolinea la sua contrarietà alla riduzione del numero dei parlamentari eletti all’estero “in un contesto di grande crescita delle nostre collettività emigrate: in 15 anni si è passati dai 3 milioni ai 6,2 milioni di italiani all’estero (dati Anagrafe Consolare), mentre la popolazione residente in Italia continua a diminuire, come confermato dall’ultimo rapporto demografico dell’Istat 2019”. “A fronte del raddoppio della presenza all’estero, la riforma costituzionale ha ridotto di un terzo la componente parlamentare dell’estero – segnala la Fiei, ritenendo che tale riduzione arrechi “un vulnus al principio costituzionale della parità di voto tra cittadini a prescindere dalla loro residenza: i 5,4 milioni all’estero (dati Aire) avranno 4 senatori; il Trentino-Alto Adige, con un milione di residenti, ne avrà 6”.

Inoltre la Federazione ribadisce come “la decisione di non rinviare la scadenza referendaria nel contesto di pandemia che affligge ancora molti paesi comporterà gravi difficoltà nell’organizzazione del voto di oltre un milione e mezzo di elettori nelle Americhe, in Africa e Australia” e ritiene la “campagna di informazione verso tutte le nostre comunità all’estero insufficiente”. (Inform)

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