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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La faglia di San Andrea…presto al cinema

LETTER FROM WASHINGTON DC

Di Oscar Bartoli

 

A Los Angeles già si parla dei mega incassi al box office che il preannunciato film San Andreas riuscira’ a registrare il prossimo anno. San Andreas con Kylie Minogue e Dwayne “The Rock” Johnson, si incentra sul ‘Big One’ il mega terremoto che secondo i simoslogi dovrà colpire l’area con una magnitudo superiore ai 7.5.

L’ultimo cataclisma si è verificato nel 1680 e il prossimo è già in ritardo di un secolo.

A farne le spese sarà downtown in Los Angeles un settore della città in cui le case non hanno avuto alcun adeguamento antisismico al contrario dei criteri con i quali sono stati costruiti gli altri centri direzionali in cui è suddivisa questa megalopoli che misura più di 160 km di larghezza e nella quale il traffico si svolge in prevalenza sulle congestionate autostrade cittadine.

Una serie di cinque piccoli terremoti di magnitudine 4.00 che si sono avuti nei mesi passati è, secondo gli esperti, il segno che qualcosa di grosso si sta muovendo.

Secondo uno studio dell’Università di California sono 1,451 gli edifici della città costruiti in cemento che non sono stati adeguati alle nuove tecnologie, e tra questi 50 hotels, 50 chiese, e 25 nursing homes.

Nella Southern California ci sono 23 milioni di abitanti. Nel caso di un terremoto di magnitudo superiore a 7.5 quanti di questi moriranno intasando le autostrade per fuggire dalla città e da quelle satellite? Se lo chiedono in molti a cominciare dal Governatore Jerry Brown che, comunque, consiglia di non fare catastrofismo. Basta Hollywood.

A tre ore di macchina da Los Angeles c’è la città, si fa per dire, di Parkfield con diciotto abitanti. Autodefinita ‘La capitale mondiale del terremoto’. I visitatori sono accolti da cartelli che invitano ad essere li’ quando il terremoto si verificherà, dato che la faglia di San Andrea passa proprio sotto l’abitato. Dal 1857 al 1966 si sono avuti ogni 22 anni sei terremoti di magnitudo 6.00. Ovviamente a Parkfiled vi sono diecine di sonde che monitorizzano il movimento delle due componenti antagoniste della faglia di San Andrea.

Si prevede che il ‘Big One’ ucciderà almeno diciottomila persone, creando milioni di senza tetto con un danno di oltre 250 miliardi di dollari.

Per sapere come andrà a finire, visto che in genere i soggettisti di Hollywood ci azzeccano sempre, sarà opportuno prenotare il biglietto al cinema. (Oscar Bartoli-Letter from Washington DC /Inform)

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