ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO
ROMA – Nella sua ultima Newsletter, la deputata eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale Francesca La Marca (Pd) scrive di aver preso parte al giuramento di Sergio Mattarella a Presidente della Repubblica “con l’orgoglio di rappresentare gli italiani del Nord e del Centro America e in particolare i tanti che, nati e cresciuti all’estero come me, considerano l’Italia la propria Patria”.
“Nel 2013, al mio primo mandato, partecipai alla rielezione del presidente Napolitano. Nel 2015, contribuii ad eleggere Mattarella e pochi giorni fa, al termine di una fase convulsa e contraddittoria della politica nazionale, ho votato per la sua rielezione, convinta che fosse la scelta migliore per l’Italia – sottolinea La Marca.
La deputata segnala anche come il messaggio rivolto in questa occasione al Parlamento sia stato “importante, ampio e profondo”. “Il Presidente – sottolinea La Marca – ha affrontato le questioni più pressanti per il futuro del nostro, facendosi interprete e portavoce delle ansie e delle speranze di tutti gli italiani. E lo ha fatto con fermezza, indicando una prospettiva concreta per la ricostruzione sanitaria, economica e sociale del Paese, che va ben oltre l’orizzonte di questa legislatura”.
Tra gli impegni che Mattarella ha definito necessari, la deputata richiama la “lotta alle diseguaglianze e alle povertà come asse portante delle politiche pubbliche”, perché – ha ribadito il Presidente – la pari dignità sociale è un caposaldo di uno sviluppo giusto ed effettivo e “le diseguaglianze non sono il prezzo da pagare alla crescita”.
“Già nel suo discorso di insediamento nel 2015, ricordo che Mattarella aveva raccomandato di prendersi cura della Repubblica e di ricucire le lacerazioni del tessuto sociale. Coerentemente, dunque, il Presidente traccia l’agenda del suo nuovo settennato, scrivendo il futuro sulle parole libertà, diritti e solidarietà. Sergio Mattarella – prosegue La Marca – ci invita a guardare lontano, ma soprattutto esorta la politica ad agire in fretta, con senso di responsabilità anche nei confronti delle questioni più divisive e problematiche, come ad esempio, la riforma della giustizia”.
La deputata sottolinea anche il passaggio dedicato alla dignità, che Mattarella ha definito “pietra angolare del nostro impegno, della nostra passione civile”.
“Dignità – rileva La Marca – è contrastare le morti sul lavoro, la precarietà disperata e la povertà. Dignità è combattere il razzismo e l’antisemitismo, la violenza sulle donne, la criminalità e le mafie. Dignità è lottare, senza tregua, la tratta e la schiavitù degli esseri umani. Dignità è garantire il diritto allo studio, è il rispetto per gli anziani, è la solidarietà verso i migranti”.
Ricorda infine, il passaggio in cui il Presidente ha salutato i numerosi connazionali all’estero, riconoscendo “il contributo che danno alla comprensione dell’identità italiana nel mondo”.
“Grazie, Presidente, per questo saluto non rituale. Il mio impegno – conclude La Marca – è che le sue parole trovino piena realizzazione attraverso azioni concrete e politiche efficaci per tutti, dentro e fuori i confini del nostro grande Paese perché Insieme siamo responsabili del futuro dell’Italia”. (Inform)