ASSOCIAZIONI
A Luco dei Marsi un’iniziativa per richiamare antichi sapori e tradizioni
L’AQUILA – La delegazione di Avezzano dell’Accademia Italiana della Cucina ha partecipato venerdì 31 gennaio alla “Cena del viandante” presso la trattoria del Moro di Luco dei Marsi, occasione di ritrovo e consolidamento della propria presenza sul territorio, alla riscoperta di antichi sapori e valori.
Nel suo intervento, il presidente Franco Santellocco ha fatto ampio richiamo alla “tradizione antica, retaggio dei vigneti rivieraschi, quando veniva appesa all’angolo della casa La Frasca (una fascina di rami secchi) per indicare che, per il viandante ma anche per i locali, lì in quella casa c’era il vino nuovo e che vi si poteva accedere per la buona bevuta”. Ha inoltre richiamato il celebre dipinto di Caspar David Friedrich del 1818 “Il Viandante sul mare di nebbia” per più ampia dissertazione e accostamenti a quello che era la Marsica prima del prosciugamento del Lago Fucino (1875).
Dissertazione proseguita poi dal simposiarca Stefano Maggi, che si è soffermato sul fenomeno della “transumanza” nelle tradizioni del popolo Marso, dedito per secoli alla pastorizia, ma prima ancora, fiero popolo contro i Romani. Presente anche un gruppo di giovani, capeggiati da Lorenzo Di Mizio, titolari di una ditta che si occupa della promozione e vendita on line di prodotti tipici abruzzesi e biologici, che ha tenuto a sottolineare come la loro missione sia rendere visibili le eccellenze alimentari, artigianali e naturalistiche che l’Abruzzo è ancora capace di esprimere.
Cultura e sano cibo, gli ingredienti di una bella serata, allietata dal duo fisarmonica-chitarra con i virtuosismi di Paris Ferdinando e Giuliano Graziani. (Inform)