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La Dante Alighieri di Monaco (Principato) organizza il 2 maggio la proiezione del film di Dino Risi “Il sorpasso”

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MONACO (Principato) – La società Dante Alighieri di Monaco (Principato) organizza, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Monaco e in collaborazione con il locale Institut Audiovisuel, presso il Théâtres des Variétés il 2 maggio alle ore 20 la proiezione del film di Dino Risi “Il sorpasso” con Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant.

Il film, presentato versione originale sottotitolata in francese e considerato uno dei capolavori della cinematografia italiana degli anni Sessanta, chiude la stagione di eventi organizzati dalla Dante.

Una mattina di Ferragosto del 1962, Bruno Cortona (Vittorio Gassman), trentaseienne aitante e nullafacente, ossessionato dall’ansia del vivere e dalla paura di invecchiare, amante della guida sportiva e delle belle donne, vaga in una Roma assolata e deserta al volante della sua Lancia Aurelia decappottabile. Casualmente incontra il timido Roberto Mariani (Jean- Louis Trintignant), studente di legge, rimasto in città per preparare gli esami. Roberto si fa convincere dall’invadente e sfacciato Bruno a lasciare i libri a casa e ad imbarcarsi in un viaggio improvvisato. I due finiranno per lasciarsi la capitale alle spalle e in un susseguirsi di episodi tragicomici raggiungeranno mete sempre più distanti, fino a quando il viaggio si interromperà in maniera inaspettata e drammatica.

Il film rientra nel filone della commedia all’italiana, pur presentando dei tratti che lo differenziano fortemente per lo sguardo critico rivolto verso la società italiana dell’epoca, e per gli intenti più psicologici, che regalano ai personaggi tratti molto più definiti e realistici. Lo si può vedere chiaramente nella contrapposizione dei due personaggi centrali, che hanno due atteggiamenti antitetici di fronte a scelte di vita di cui Risi descrive ogni sfaccettatura e drammatico cambiamento sempre senza mai dimenticare uno sguardo ironico. Due personaggi opposti che diventano complementari e presto inseparabili.

Il film, che ha compiuto 60 anni ad agosto 2022, racconta magistralmente l’Italia di quel periodo: nei suoi paesaggi, nei suoi personaggi, nelle sue aspettative e confronti. (Inform)

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