ESTERI
ROMA – La Commissione europea ha lanciato Be Ready, un nuovo partenariato europeo per la preparazione alle pandemie. Be Ready rafforzerà la capacità dell’UE di anticipare, prevenire e rispondere rapidamente a epidemie e pandemie. Beneficiando di 120 milioni di euro di finanziamenti dell’UE, il partenariato lancerà bandi congiunti transnazionali annuali che favoriranno la collaborazione in tutta Europa e oltre, con l’obiettivo di accrescere le conoscenze e rafforzare la preparazione alle minacce sanitarie emergenti. Be Ready, che riunisce 81 organizzazioni provenienti da 27 paesi, è coordinata- riferisce la Commissione – dalla francese ANRS-Infectious Emerging Diseases-MIE. Essa rappresenta il culmine di molti anni di investimenti europei nella ricerca sulla preparazione e la risposta alle pandemie attraverso il programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione Orizzonte Europa, che ha destinato a questo scopo oltre 1,8 miliardi di euro dal 2020. Il primo bando congiunto transnazionale sarà lanciato con 21 organizzazioni di finanziamento e si concentrerà su ricerche volte a comprendere meglio il potenziale pandemico dei patogeni emergenti e a sviluppare contromisure mediche innovative. Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le Startup, la ricerca e l’innovazione, ha dichiarato: “La preparazione dell’Europa alle pandemie deve basarsi su solide fondamenta scientifiche. Per questo motivo mettiamo a disposizione 120 milioni di euro del bilancio di Orizzonte Europa per il partenariato Be Ready. Attraverso Be Ready, mettiamo al primo posto la salute dei nostri cittadini, rafforzando al contempo la leadership dell’Europa nell’innovazione”. Hadja Lahbib, Commissaria per l’Uguaglianza, la preparazione e la gestione delle crisi, ha dichiarato: “Be Ready rappresenta il prossimo importante passo avanti per l’Europa, trasformando la ricerca in una reale resilienza. Colloca la ricerca al centro della preparazione, affinché le persone possano ricevere più rapidamente medicinali, vaccini e strumenti vitali quando si verifica una crisi. Stiamo lavorando oltre i confini e tra le istituzioni per costruire un’Europa più forte, pronta ad anticipare le minacce sanitarie e a rispondere rapidamente quando sono in gioco vite umane”. (Inform)