ESTERI
ROMA – La Commissione europea ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo e dagli Stati membri dell’UE sulla proposta di rafforzamento del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione per i lavoratori espulsi dal lavoro (FEG). Il FEG – spiega la nota della Commissione – rappresenta uno strumento di solidarietà dell’UE pensato per sostenere i lavoratori che hanno perso l’impiego a seguito di importanti ristrutturazioni, come la chiusura di uno stabilimento o il fallimento di un’impresa. Il Fondo contribuisce in modo diretto alla costruzione di un’economia europea più dinamica e competitiva. Sostiene i lavoratori rafforzandone le competenze e accompagnandoli nella ricerca di una nuova occupazione. Attraverso pacchetti di servizi su misura, offre un supporto personalizzato per consentire loro di acquisire le competenze necessarie ad accedere a nuovi ruoli o opportunità professionali, aiutandoli così a orientarsi nelle transizioni economiche e industriali. Dal 2007 il FEG è intervenuto in 186 casi, mobilitando 727 milioni di € per sostenere 181 167 persone in 20 diversi Stati membri. Secondo i dati della Commissione relativi al periodo 2023-2024, l’81% dei lavoratori licenziati ha trovato un nuovo impiego entro 18 mesi dal ricevimento del sostegno del FEG. (Inform)