ESTERI
ROMA – La Commissione europea ha lanciato un invito a presentare contributi per raccogliere osservazioni da parte di cittadini e portatori di interesse del settore sanitario sull’individuazione precoce e lo screening delle malattie cardiovascolari. I riscontri serviranno a supportare la preparazione di una proposta di raccomandazione agli Stati membri dell’UE sui controlli della salute cardiovascolare, un’iniziativa faro del piano “Cuori sicuri”, presentato dalla Commissione alla fine del 2025. Ogni anno, nell’UE, – riferisce la Commissione – circa 1,7 milioni di persone muoiono a causa di malattie cardiovascolari. I controlli sanitari rappresentano uno strumento fondamentale nella lotta a queste patologie, poiché consentono di individuare i problemi di salute prima della comparsa dei sintomi: condizioni come l’ipertensione possono così essere gestite in modo più tempestivo ed efficace. Tuttavia, meno della metà degli Stati membri dispone di programmi di screening cardiovascolare e oltre un terzo degli europei tra i 25 e i 64 anni non si è sottoposto alla misurazione della pressione sanguigna nell’ultimo anno. L’invito a presentare contributi confluirà nella futura proposta, che mira a ridurre le morti premature dovute alle malattie cardiovascolari e ad altre patologie come il diabete, promuovendo diagnosi e individuazione precoce. L’obiettivo è inoltre quello di ridurre le disuguaglianze tra Paesi e gruppi di popolazione che non hanno lo stesso accesso ai controlli sanitari. Le malattie cardiovascolari sono in larga misura prevenibili e il piano “Cuori sicuri” rappresenta il primo approccio globale a livello UE per rafforzare prevenzione, individuazione e trattamento in tutta Europa. Ad oggi, l’Unione europea ha investito quasi 2,3 miliardi di € nella ricerca cardiovascolare e correlata, mentre il piano “Cuori sicuri” destina 200 milioni di € a ulteriori attività di ricerca e innovazione. L’invito, aperto fino al 12 maggio 2026, sarà accompagnato da ulteriori consultazioni mirate che verranno avviate nei prossimi mesi. Maggiori informazioni, inclusi i dettagli per partecipare, sono disponibili sul portale “Di’ la tua”. (Inform)