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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri ha approvato le tre risoluzioni presentate sui servizi consolari

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Presentate da Francesca la Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale), Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) e a prima firma Gennaro Migliore, sottoscritta anche da Massimo Ungaro (Italia Viva, ripartizione Europa), chiedono iniziative e personale per il miglioramento dei servizi

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato le tre risoluzioni sui servizi consolari presentate da Francesca la Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale), Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) e a prima firma Gennaro Migliore, sottoscritta anche dal deputato eletto nella ripartizione Europa Massimo Ungaro (Italia Viva).

Nel seguito della discussione congiunta, è stata illustrata da Ungaro la risoluzione sottoscritta, associata alle due precedentemente illustrate – La Marca e Nissoli – e parzialmente riformulate.

Dopo aver espresso apprezzamento per l’iniziativa finalizzata a “dare risposte rapide ed adeguate alle innumerevoli segnalazioni avanzate dai connazionali all’estero” e relative a “ritardi e inefficienze nell’erogazione dei servizi consolari”, Ungaro sottolinea come esse siano dovute in parte alla ridotte capacità degli uffici determinate dalla pandemia, ma anche a “carenze strutturali del sistema cui è necessario porre rimedio”. “La pandemia ha imposto riduzioni di produttività a fronte del raddoppio delle richieste. Tale circostanza è venuta in evidenza in contesti particolarmente critici come il Venezuela o il Regno Unito – segnala Ungaro, auspicando che dal Piano nazionale di ripresa e resilienza possano derivare risorse a sostegno della rete estera. Il deputato chiede poi al Governo delucidazioni in merito e chiarimenti sullo stato di avanzamento delle trattative per una convenzione con i patronati all’estero.

Per quanto concerne la risoluzione presentata, essa “mira ad impegnare il Governo ad adottare iniziative per rafforzare la dotazione di personale: infatti, a fronte di un incremento esponenziale degli italiani residenti all’estero – che sono praticamente raddoppiati dal 2003 ad oggi, passando da circa tre milioni a oltre 6 milioni – il personale consolare ha subìto una riduzione di circa il 35 per cento delle unità in servizio, passando da 3.006 a 2.465 persone – segnala Ungaro. L’impegno richiesto al Governo è quello di “rafforzare la dotazione di personale, con particolare riguardo alle situazioni dove si rilevano le maggiori criticità, accelerando le operazioni di immissione in ruolo dei vincitori di concorsi già esplicati e implementando l’assunzione di personale locale” e di “promuovere con maggiore efficacia le misure già vigenti per l’attrazione di capitale umano, organizzando a tal fine apposite campagne di informazione”. Al rappresentante del Governo Ungaro chiede anche chiarimenti sulle iniziative che si intendono assumere in materia di centralizzazione sul territorio nazionale della procedura per il rilascio dei passaporti, anche attraverso l’attivazione di un servizio per corrispondenza.

Il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano ribadisce che “da tempo la Farnesina è impegnata a potenziare la digitalizzazione dei processi amministrativi, fermo restando che talune operazioni – ad esempio, quelle connesse al rilascio dei documenti di identità – richiedono accurate procedure istruttorie e dunque l’impiego di personale qualificato”. “A tal fine – rileva, – il Ministero accoglie con favore qualsiasi iniziativa parlamentare volta a potenziarne l’organico, tenuto conto che le ultime due leggi di bilancio hanno già disposto l’assunzione di 400 unità”. Quanto ai chiarimenti sulla centralizzazione della procedura per il rilascio dei passaporti e i negoziati per la conclusione delle convenzioni con i patronati all’estero, si riserva di fornire ulteriori dettagli in una fase successiva.

Di seguito anche l’intervento della deputata Nissoli (FI) , che tiene a precisare come lo slittamento della discussione congiunta sulle risoluzioni non dipenda dal gruppo di Forza Italia, e quello di Simone Billi (Lega, ripartizione Europa) che si associa alle considerazioni sulle difficoltà in cui versa la rete consolare. In particolare egli lamenta i lunghi tempi di attesa per ottenere un appuntamento per svolgere le pratiche consolari, in primis quelle legate al rilascio della carta d’identità. Aggiunge poi che, visti i tempi delle procedure di reclutamento di funzionari e impiegati ritiene sia più utile, nell’ottica di un rafforzamento immediato della rete consolare, l’assunzione dei contrattisti. Sul tema della convenzione con i patronati, inoltre, Billi precisa che si tratta di “associazioni private che come tali non possono fornire servizi pubblici”, e propone di lavorare ad un testo unitario di risoluzione, da approvare auspicabilmente prima della pausa natalizia. Infine, preannuncia il voto favorevole alla risoluzione Nissoli e l’astensione su quelle di La Marca e Migliore.

Il presidente della Commissione, Piero Fassino, interviene per escludere la possibilità di discutere e approvare una nuova risoluzione come auspicato da Billi, vista l’esiguità dei tempi, ma ritiene che un’ulteriore risoluzione in materia di questioni consolari e di tematiche di interesse per i connazionali all’estero potrà essere opportunamente calendarizzata nel prossimo mese di gennaio. Massimo Ungaro annuncia il voto favorevole di Italia Viva alle tre risoluzioni discusse.

La Commissione approva quindi, con distinte votazioni, le tre risoluzioni. Due a maggioranza e quella della Nissoli all’unanimità. (Inform)

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