SENATO DELLA REPUBBLICA
ROMA – La Commissione Esteri – difesa del Senato del Senato ha ripreso l’esame del provvedimento di ratifica (La Marca) sull’accordo tra Italia e Costa Rica in materia di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, siglato a Roma nel 2016 e già approvato dal Senato nel 2023 e poi modificato dalla Camera. Il Presidente della Commissione Stefania Craxi ha informato dell’acquisizione del parere non ostativo della Commissione bilancio. La III Commissione ha quindi espresso voto favorevole sul provvedimento, dando mandato al relatore Enrico Borghi per riferire all’Assemblea per l’approvazione del disegno di legge. L’intesa bilaterale licenziata dalla Commissione esplicita innanzitutto l’impegno delle parti a promuovere la cooperazione nell’ambito culturale, scientifico e tecnologico, a migliorare la conoscenza, la diffusione delle rispettive lingue e culture e a favorire la collaborazione tra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, biblioteche e musei. Le parti possono inoltre chiedere la partecipazione di organismi internazionali al finanziamento dei programmi promossi nell’ambito delle forme di cooperazione individuate dall’accordo, oltre che favorire le attività di istituzioni culturali e scolastiche nei due Paesi, il rafforzamento della collaborazione nel campo dell’istruzione mediante lo scambio di esperti, lo scambio di informazioni e di documentazione sulle rispettive legislazioni, anche al fine di sottoscrivere accordi per il riconoscimento e l’equiparazione dei titoli universitari e l’offerta di borse di studio. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall’attuazione del provvedimento, si era già evidenziato nella precedente seduta come l’art. 3 autorizzi una spesa di 231.600 euro a decorrere dall’anno 2025. Gli oneri derivanti dall’attuazione dell’art. 19 dell’accordo, relativo all’istituzione di una Commissione mista incaricata di valutare lo stato di attuazione dell’intesa, vengono altresì valutati in 10.000 euro ogni tre anni a decorrere dall’anno 2027. (Inform