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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri del Senato ha approvato all’unanimità un parere favorevole alla proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

Tra le osservazioni, si richiama l’opportunità di predisporre misure di potenziamento della rete diplomatica e consolare, con l’aumento di personale e risorse strumentali, e di garantire investimenti addizionali per la promozione di lingua e cultura italiana nel mondo

 

ROMA – La Commissione Esteri del Senato ha approvato all’unanimità un parere favorevole, con alcune osservazioni, alla proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), elaborato per poter accedere ai fondi messi a disposizione dall’Unione Europea con il Recovery Fund, per superare la crisi pandemica.

In premessa, il parere ricorda l’ammontare della risorse, pari a 223,91 miliardi di euro, allocate alle missioni incluse nel Piano e richiama in particolare quelle volte alla “digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo”, che includono “progetti di sostegno allo sviluppo e all’innovazione del Made in Italy e all’internazionalizzazione delle imprese”. Richiama inoltre “l’impegno per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione per le importanti ricadute che potrebbe garantire in termini di servizi da rendere ai cittadini, inclusi quelli residenti all’estero, nonché di maggior efficienza del sistema produttivo, con particolare riferimento alle filiere produttive strategiche e al Made in Italy”.

La Commissione osserva inoltre la necessità di valutare se sia opportuno “definire ulteriori misure di rafforzamento dei servizi, anche digitali, oltre che delle risorse disponibili per sostenere in modo coerente e nel lungo periodo il processo di internazionalizzazione del sistema produttivo nazionale e per offrire piena tutela e spazi effettivi di promozione al Made in Italy”.

Inoltre, nell’ambito della componente “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA” della missione “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, osserva l’opportunità che “vengano previsti interventi mirati relativi al rafforzamento della sicurezza cibernetica delle infrastrutture del Maeci, provvedendo a garantire il mantenimento dei più alti standard di sicurezza e riservatezza della struttura e dei suoi sistemi di comunicazione; e che nell’ambito della missione “Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo”, “vengano chiaramente distinte le componenti Politiche Industriali di filiera e Internazionalizzazione, assicurando un finanziamento adeguato e comunque non inferiore ai 2 miliardi di Euro delle iniziative a sostegno dell’esportazione e dell’internazionalizzazione delle imprese”.

Osserva poi che si “valuti l’opportunità di predisporre misure di potenziamento della rete diplomatica e consolare, in termini di aumento del personale e delle risorse strumentali a sua disposizione, indispensabili per consentire una maggiore fruibilità dei servizi resi da tali sedi, in particolare da parte dei cittadini residenti all’estero, nonché per garantirne condizioni effettive di sicurezza”. “Tali misure – prosegue il parere – devono mirare anche a rafforzare i meccanismi di sicurezza posti a difesa delle sedi fisiche della rete diplomatica italiana e del relativo personale, al fine di tutelare l’incolumità di tutti coloro che rappresentano l’Italia nel mondo”.

La Commissione osserva inoltre che si valuti “l’opportunità di garantire un aumento considerevole delle risorse e dei mezzi destinati alla cooperazione allo sviluppo con i Paesi dell’Africa, in modo particolare dell’area mediterranea e sub-sahariana, anche in considerazione del rilievo strategico che quelle aree geografiche rivestono per la sicurezza dell’Italia”.

Si evidenzia anche “l’opportunità di garantire investimenti addizionali per la promozione della lingua e della cultura italiane nel mondo, in particolare mediante il potenziamento dell’offerta culturale delle scuole italiane all’estero, ma anche attraverso la predisposizione di idonee piattaforme digitali che rendano più agevole la fruizione dei contenuti culturali del nostro Paese” e si chiede di valutare “la possibilità di predisporre strumenti di incentivo al turismo di ritorno da parte dei concittadini residenti all’estero, quale modalità essenziale per favorire ed incrementare la cultura delle radici italiane”.

Infine, si osserva “l’opportunità di favorire la realizzazione di accordi bilaterali e multilaterali che abbiano come destinazione il nostro Paese per la realizzazione di cavi sottomarini a fibra ottica per trasporto dati, quali fattori di progresso economico ed elemento chiave per la competitività del Paese, nonché di adoperarsi in ogni contesto per la realizzazione di un progetto nazionale che faccia tornare l’Italia protagonista sul piano tecnologico e industriale della nuova economia digitale globale”. (Inform)

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