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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La Commissione Esteri approva all’unanimità la risoluzione Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) che impegna il  Governo a definire con urgenza una data certa per le elezioni dei Comites

CAMERA DEI DEPUTATI

 

 

ROMA – La Commissione Esteri della Camera dei deputati ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata da Fucsia FitzGerald Nissoli (Fi, ripartizione America settentrionale e centrale) che impegna il  Governo ad “adottare iniziative per definire con urgenza una data certa per lo svolgimento delle elezioni dei Comites, nel rispetto dei tempi legislativamente indicati, al fine di sensibilizzare per tempo le numerose collettività all’estero e accrescere la loro partecipazione al voto”.

La risoluzione ricorda in premessa che il rinvio del rinnovo dei Comites e, conseguentemente del Cgie, rispetto alla scadenza prevista del 17 aprile 2020, è stato stabilito con il decreto Milleproroghe approvato nello scorso febbraio in un arco temporale che va dal 15 aprile al 31 dicembre 2021, termine che viene giudicato troppo ampio anche per la modalità con cui è previsto il rinnovo. Il Governo ha infatti segnalato che il voto avverrà adottando l’opzione inversa, ossia l’avente diritto dovrà esprimere anticipatamente la propria volontà di partecipazione, modalità su cui i connazionali dovranno essere opportunamente informati. La risoluzione chiede pertanto di scongiurare l’ipotesi di procrastinare ulteriormente “un appuntamento democraticamente così rilevante ed atteso dai nostri connazionali all’estero”.

Illustrandone il contenuto, Nissoli ribadisce l’importanza di “permettere l’esercizio della democrazia ai concittadini all’estero, secondo tempi definiti”, e in particolare quella del rinnovo dei Comites, che “coinvolge i connazionali in una riflessione sulla comunità italiana presente in loco e sui rapporti con il consolato competente, con la formazione di liste elettorali e la costituzione di una lista apposita di elettori per poter votare, la cosiddetta opzione inversa”. Rileva quindi la necessità di fissare “con congruo anticipo” la data del voto, per motivi organizzativi e per “informare adeguatamente tutta la comunità”. In tal modo sarà facilitata la partecipazione e l’elezione di organismi “più rispondenti alla complessità di contributi che le locali comunità potranno dare”. “Si tratta di permettere un’adeguata preparazione al voto e anche di introdurre degli elementi innovativi come il voto elettronico. Per tale ragione, è molto importante definire una data certa, in maniera che ci si organizzi di conseguenza. Questo – sottolinea Nissoli – è quello che le comunità chiedono da tempo ed è ormai doveroso e improcrastinabile dare risposte puntuali”.

L’esponente di Forza Italia segala inoltre che, nonostante il Governo avesse già preso l’impegno a definire una data certa accogliendo un suo ordine del giorno in proposito, non risultano previste nella legge di bilancio le risorse destinate allo scopo.  Segnala infine come a tale mancanza si possa ancora rimediare, e di aver sottoscritto un emendamento in tal senso presentato dalla deputata Elisa Siragusa (Misto, ripartizione Europa).

Di seguito interviene la vice ministro agli Esteri Marina Sereni, che esprime parere favorevole sulla risoluzione e sottolinea che il Maeci si adopererà per far approvare l’emendamento sopra richiamato. Precisa, inoltre, che il Governo sta lavorando “per far svolgere le elezioni dei Comites nella seconda metà del 2021, quando, auspicabilmente, si saranno attenuati gli effetti della pandemia, informando adeguatamente tutti i nostri connazionali e sperimentando, se possibile, la modalità del voto elettronico”.

Il presidente della Commissione, Piero Fassino, coglie l’occasione per sollecitare i colleghi della Commissione di intercedere presso i propri omologhi della Commissione Bilancio a sostegno degli emendamenti approvati all’unanimità dalla Commissione stessa e identici a quello sopra richiamato.

Infine, Simone Billi (Lega, ripartizione Europa), preannunciando il voto favorevole del suo gruppo, sottolinea la necessità di procedere rapidamente alla riforma del sistema dei Comites e del Cgie, al fine di “renderli più efficienti e funzionali a soddisfare le esigenze dei nostri connazionali residenti all’estero”.

La Commissione procede quindi con l’approvazione della risoluzione. (Inform)

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