CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – La Commissione Affari Sociali della Camera ha deliberato di conferire al relatore il mandato a riferire favorevolmente all’Assemblea sul provvedimento di modifica delle disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini Aire extra UE ed extra EFTA. La Commissione ha altresì deliberato di chiedere l’autorizzazione a riferire oralmente. Nel corso del dibattito il Vice Presidente della Commissione Luciano Ciocchetti, in qualità di relatore, ha ricordato che la proposta di legge, nel testo risultante dagli emendamenti approvati, è stata inviata alle Commissioni competenti in sede consultiva per l’espressione dei rispettivi pareri. Al riguardo, ha comunicato che sono pervenuti il parere favorevole con osservazione della I Commissione, il nulla osta della VI Commissione, i pareri favorevoli delle Commissioni III, VII e XI. La V Commissione ha espresso parere favorevole con due condizioni, volte a garantire il rispetto dell’articolo 81 della Costituzione. La Commissione per le questioni regionali ha comunicato che non esprimerà il proprio parere. Alla luce di queste risultanze Ciocchetti ha quindi segnalato la presentazione degli emendamenti 2.100 e 4.100, volti a recepire le predette condizioni contenute nel parere della Commissione Bilancio, raccomandandone pertanto l’approvazione. Il deputato eletto nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, Christian Di Sanzo (PD) ha annunciato il voto contrario sull’emendamento 2.100 del relatore. Il deputato ha infatti espresso, infatti, perplessità rispetto alla previsione di un meccanismo di adeguamento automatico all’inflazione per quanto concerne il contributo per l’accesso alle prestazioni a carico del Servizio sanitario nazionale da parte dei cittadini iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. Di Sanzo ha rilevato come tale previsione sia incongrua rispetto all’assenza di un analogo meccanismo con riferimento all’ammontare del Fondo sanitario nazionale. La Commissione, con distinte votazioni, ha approvato gli emendamenti 2.100 e 4.100 del relatore. Nello specifico l’emendamento 2.100 all’art. 2 recita quanto segue: “Con decreto del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, l’ammontare del contributo di cui al primo periodo può essere adeguato annualmente tenendo conto delle risultanze dell’attività di monitoraggio di cui all’art. 3 della variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi nell’anno precedente. Per quanto riguarda l’emendamento 4.100, esso recita quanto segue: “Salvo quanto previsto dall’art. 2, le amministrazioni competenti provvedono all’attuazione della presente legge nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente”. (Inform)