SOLIDARIETA’
Intensificate le attività di assistenza a favore degli anziani, dei disagiati e delle persone in difficoltà. Ogni giorno 250 volontari impegnati nei 36 servizi nella città che rimarranno sempre aperti
ROMA – «Il cristiano non perde tempo: per questo la pausa estiva deve essere periodo di riposo ma anche di crescita spirituale. Le vacanze non possono trasformarsi in un pretesto per dimenticare chi ha bisogno ma vanno vissute come un’occasione di condivisione, esperienze che ci aiutino a crescere interiormente e a valorizzare la nostra vita come un dono, da spendere per Dio e per gli altri». Con questo appello alla solidarietà, monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana di Roma, ha presentato le iniziative “E…state insieme” che l’organismo diocesano promuove nei mesi più caldi dell’anno.
Nella Roma che accoglie i turisti, ogni giorno dormono in strada più di 6 mila persone. Oltre 7 mila sono invece i rifugiati politici e i titolari di protezione internazionale che, dopo essere sbarcati sulle nostre coste, trovano “accoglienza” in bivacchi e negli insediamenti abusivi della Capitale. Povertà estreme a cui, in questo periodo dell’anno, si aggiunge il disagio di tanti anziani che vivono soli e per i quali diventa ancora più difficoltoso relazionarsi, fare la spesa, andare dal medico. «Sono tanti i romani per cui il tempo di vacanza è sinonimo di sofferenza e solitudine – spiega monsignor Feroci – perché la nostra città vive una grave crisi etica prima ancora che economica. Cresce l’isolamento e la separazione, si ha paura della relazione con l’altro. L’impegno di tanti volontari, oltre che sollievo per chi è in difficoltà, diventa così esperienza educativa da cui far nascere una nuova cultura e favorire relazioni di prossimità».
La Caritas di Roma, nei mesi estivi, intensifica le iniziative di solidarietà. 87 mila pasti distribuiti nelle mense sociali, 47 mila pernottamenti per oltre 800 persone ospiti dei centri di accoglienza, 2.800 prestazioni sanitarie e 250 volontari impegnati ogni giorno insieme agli operatori sociali. E’ la stima delle attività che si svolgono nei 36 centri diocesani tra luglio e settembre. Solo il giorno di Ferragosto saranno più di duemila i senza dimora e gli anziani che usufruiranno dei servizi di accoglienza della Caritas e delle vacanze solidali nello stabilimento balneare “L’Arca” di Ostia.
I centri saranno aperti tutti i giorni come nel resto dell’anno, le mense sociali ed i centri di accoglienza anche nei giorni festivi. (Inform)