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La Camera approva il disegno di legge di ratifica dell’Accordo tra Italia e Austria in materia di cooperazione di polizia

ATTIVITA’ PARLAMENTARE

 

Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. Le dichiarazioni del relatore Alessio Tacconi (Pd)

 

ROMA – L’Assemblea della Camera ha approvato il disegno di legge di ratifica dell’Accordo tra Italia e Austria in materia di cooperazione di polizia, siglato a Vienna l’11 luglio 2014 . Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.           

Il deputato del Partito democratico,  eletto nella ripartizione Europa Alessio Tacconi, è stato il relatore in Aula. L’Accordo, che supera quello in vigore dal 1986 fornendo uno strumento giuridico più aderente all’attuale realtà,  impegna i due Paesi a rafforzare e ad intensificare la cooperazione fra gli omologhi organismi dei due Paesi, attraverso il reciproco scambio di informazioni, esperienze e prassi, al fine di prevenire e combattere la criminalità e il terrorismo, le migrazioni illegali, la tratta di persone, i reati contro il patrimonio, il riciclaggio, la criminalità informatica, solo per citare alcuni ambiti di applicazione.

“Nella mia relazione – dichiara Tacconi  – ho voluto sottolineare che la cooperazione in materia di polizia doganale avverrà in conformità alla legislazione nazionale dei due Paesi e agli obblighi internazionali da essi sottoscritti, in particolare la Convenzione applicativa dell’Accordo di Schengen e il Trattato di Prum.  Coerentemente con analoghi accordi siglati con altri Paesi, di particolare rilevanza  sono le attività di osservazione e inseguimento transfrontaliero, le forme di intervento congiunte, i pattugliamenti misti per la prevenzione e il contrasto della migrazione illegale, il distacco di esperti per la sicurezza“.

“La rilevanza dell’accordo sul piano della gestione della sicurezza – prosegue Tacconi – risulta ancor più evidente alla luce del clima di incertezza suscitato, la scorsa primavera, dalla decisione di Vienna di erigere una barriera al confine del Brennero per bloccare il flusso dei migranti diretti dall’Italia verso il Nord Europa.  Sebbene ad oggi non si paventino nuove barriere al confine fra Italia e Austria, comunque presidiato da 2.200 militari austriaci, ho voluto sottolineare l’urgenza di procedere ad una rapida ratifica dell’Accordo anche per scongiurare  il rischio di nuove tensioni ai confini”.

“Ritengo – conclude Tacconi – che la collaborazione transfrontaliera sia uno strumento efficace di lotta al crimine, come del resto dimostra  la brillante operazione di qualche giorno fa contro un gruppo criminale organizzato coinvolto in una rete capillare di traffico illegale di immigranti, portata a termine da Eurojust e Europol, sotto la direzione delle autorità italiane grazie anche alla collaborazione con le autorità austriache”. (Inform)

 

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