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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’11 marzo a Budapest, “La memoria collettiva della guerra: musei e monumenti”

CENTENARIO GRANDE GUERRA

Ciclo di incontri organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Istituto del XX secolo della capitale ungherese

 

BUDAPEST – A cent’anni dal suo inizio, riflettere sulle testimonianze della Prima Guerra Mondiale significa non solo ricordare un’inutile strage di milioni di persone che vi hanno perso la vita, ma anche confrontarsi con il presente.

E’ questo il senso del ciclo di incontri organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con l’Istituto del XX secolo di Budapest.

La storia dell’uomo è non solo storia di testi ma anche di contesti, di luoghi fisici, di reperti, di opere e di oggetti che sono il supporto e la condizione ineliminabile dei grandi episodi del tempo e dello spazio. La memoria tangibile della Grande Guerra rappresenta su alcuni territori dell’Europa Centrale un tessuto di forme e di opere ancora straordinariamente leggibili, di percorsi, fortificazioni, reperti e cimeli che si riferiscono a quel periodo e agli eventi relativi e che costituiscono un insostituibile codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.

Affrontano questo tema, con il titolo “La memoria collettiva della guerra: musei e monumenti”, Alessandra Martina, curatrice del Museo della Grande Guerra di Gorizia, e András Gerő, direttore, Istituto di Storia Asburgica, mercoledì 11 marzo alle ore 16 presso l’Istituto di Storia Asburgica, 1122 Budapest, Határőr út 35. Con il patrocinio dei Comitati italiano e ungherese per commemorare il centenario della Prima Guerra Mondiale.

Prenotazione obbligatoria : iicbudapest@esteri.it . (Inform)

 

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