direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’11 agosto a Belgrado la proiezione di tre documentari dedicati all’Umbria e alla Toscana

APPUNTAMENTI

Nell’ambito dell’iniziativa “Una passeggiata attraverso il patrimonio culturale italiano”

Organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, in collaborazione con Fabrika

BELGRADO – Dato l’interesse riscontrato per l’iniziativa, l’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, in collaborazione con Fabrika, organizza un’altra serata di “Una passeggiata attraverso il patrimonio culturale italiano” che prevede proiezioni di documentari archeologici italiani volti a far conoscere l’Italia e il suo ricco e vario patrimonio culturale. Le proiezioni avranno luogo nell’ambiente del cinema all’aperto di Fabrika.

Giovedì 11 agosto è la serata dedicata a due regioni dell’Italia centrale – Toscana e Umbria. Tre i documentari in programma. Il primo è “La cupola di Santa Maria del Fiore. Il cantiere di restauro” di Gabriella Lasagni, che trova il suo punto di interesse maggiore nella presentazione dell’incontro fra l’arte rinascimentale e la moderna tecnologia italiana, grazie alla quale la cupola di Santa Maria del Fiore, il capolavoro architettonico di Filippo Brunelleschi, che la completò nel 1436 dopo sedici anni di lavoro, ha recuperato il suo splendore arrestando i rischi di un ulteriore deterioramento. Il secondo documentario “Lo Studiolo di Gubbio di Federico da Montefeltro” di Adrio Testaguzza,  è dedicato allo Studiolo del Palazzo Ducale di Gubbio che fu fatto eseguire da Federico di Montefeltro fra il 1479 e il 1482, un insigne esempio di arte dell’intarsio, nonché un monumento emblematico della filosofia e dello stile di vita delle signorie illuminate del Quattrocento. Il terzo documentario “Il Sentiero Francescano della Pace” di Marcello Traversini, è un racconto sul sentiero tra Assisi e Gubbio, un cammino di bellezza e spiritualità, che nel 1207 il giovane Francesco, figlio di un ricco mercante di Assisi, dopo aver pubblicamente rinunciato ai beni paterni, percorse a piedi. Ancora oggi il sentiero, lungo 50 chilometri, è vietato ai mezzi a motore e può essere percorso soltanto a piedi o a cavallo o in bicicletta. Tutti i documentari sono in lingua italiana, con sottotitoli in serbo. L’ingresso è a pagamento. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform