MINISTERO DELLA DIFESA
Completati due progetti a favore della Kosovo Police e dell’Università di Prizren
(Fonte foto Ministero della Difesa)
BELO POJE – Il contingente italiano del Regional Command West (RC-W) di KFOR, su base Reggimento “Lancieri di Novara” (5°), ha completato nei giorni scorsi due progetti di cooperazione civile-militare a Peje e Prizren, destinati alla tutela di donne e minori vittime di violenza e alla promozione della lingua e della cultura italiana. A Peje, i militari italiani – informa il Ministero della Difesa – hanno allestito e consegnato alla locale stazione della Kosovo Police una sala protetta, denominata “Family Room”. Lo spazio consentirà di accogliere donne e minori vittime di violenza in un ambiente sicuro e riservato, facilitando il dialogo con gli operatori di polizia e riducendo il disagio legato all’esposizione pubblica. Alla consegna hanno partecipato il Comandante di RC-W, Colonnello Federico Mora, insieme ai rappresentanti del Comune di Peje, della Kosovo Police e dell’OSCE. A Prizren, il contingente italiano ha fornito all’Università nuovi materiali didattici destinati all’“Italian Corner”, lo spazio utilizzato per le attività di studio e approfondimento della lingua e della cultura italiana. Le infografiche, realizzate con la Fondazione Adriano Olivetti, sono state consegnate al Rettore dell’Università, Mentor Alishani, e saranno impiegate da studenti e docenti durante lezioni, incontri e iniziative culturali. Le due iniziative rientrano nelle attività di cooperazione civile-militare condotte dal contingente italiano a sostegno delle istituzioni e delle comunità locali, in coerenza con il mandato della missione KFOR. (Inform)