CAMERA DEI DEPUTATI
ROMA – Si è discusso presso la Commissione Esteri alla Camera dei Deputati la ratifica ed esecuzione del Protocollo emendativo dell’Accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino, con Allegato, del 5 marzo 2008, fatto a Roma il 27 settembre 2021. La relatrice Alessandra Ermellino (Misto -Cd), ha segnalato che il Protocollo in esame apporta una serie di emendamenti all’Accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva tra l’Italia e la Repubblica di San Marino risalente al 15 marzo 2008 ed entrato in vigore il 7 dicembre 2015. Ha sottolineato che la regolamentazione pattizia dei rapporti bilaterali in materia radiotelevisiva, risalente al 1987, ha consentito una gestione equilibrata delle frequenze assegnate. Inoltre, tale regolamentazione ha costituito la base della cooperazione culturale tra i due enti concessionari del servizio pubblico, la RAI-Radiotelevisione italiana e San Marino RTV.
La relatrice ha evidenziato che l’esigenza di rinegoziare l’Accordo attualmente in vigore – stipulato nel 2008, ratificato e reso esecutivo ai sensi della legge n. 164 del 2015 – deriva dall’intervenuta necessità di ridefinire l’assetto delle frequenze radio-televisive per consentire la realizzazione del sistema a tecnologia 5G in Italia. Ha inoltre rilevato che, in tale contesto, il canale 51, il cui uso su parte del territorio italiano è stato riconosciuto alla Repubblica di San Marino nell’ambito dell’Accordo attuale, deve essere da quest’ultima improrogabilmente dismesso entro l’ultimo trimestre del 2021, per consentire allo Stato italiano di dedicare le relative frequenze al nuovo sistema 5G nel rispetto delle scadenze previste. Ha infine osservato che nel quadro delle amichevoli relazioni fra i due Stati e nel comune interesse a proseguire la cooperazione in ambito radiotelevisivo, il Protocollo emendativo impegna l’Italia a facilitare la conclusione di un accordo tra San Marino RTV ed un operatore nazionale italiano al fine di assicurare il trasporto di un programma di San Marino RTV su una rete che fornisca la copertura in ambito nazionale nel territorio italiano. Tale accordo è intervenuto nei mesi scorsi tra San Marino TV e la RAI, consentendo la ritrasmissione dei programmi dell’emittente di Stato del Titano su un canale nazionale italiano. Il protocollo emendativo prevede inoltre che la Repubblica di San Marino non porrà in esercizio tre canali video DVB nonché due canali radio DAB. A fronte di tali impegni, il Protocollo emendativo ridetermina l’importo della somma forfetaria annuale per gli oneri derivanti dall’attuazione dell’Accordo nella misura di 4.492.000 euro per l’anno 2022, di 4.530.000 euro per l’anno 2023, di 4.581.000 euro per l’anno 2024, di 4.648.000 euro per l’anno 2025 e di 4.718.000 euro annui a decorrere dall’anno 2026. Il Protocollo emendativo modifica, altresì, le attribuzioni della Commissione mista tra i due Stati, affidandone il coordinamento ai rispettivi Ministeri degli Esteri e incaricandola di verificare la corretta applicazione dell’Accordo. Conclusivamente, la relatrice raccomanda una rapida approvazione del provvedimento di ratifica, dal momento che l’intesa costituisce un ulteriore passo avanti, nell’effettivo rilancio della collaborazione bilaterale tra il nostro Paese e la Repubblica del Titano e si realizza in un settore strategico come quello radiotelevisivo. Il Sottosegretario Benedetto Della Vedova si è riservato di intervenire nel prosieguo del dibattito. Piero Fassino, Presidente di Commissione Esteri, ha rinviato quindi il seguito dell’esame ad altra seduta. (Inform)