direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Italia-San Marino, approvata dall’Aula della Camera la ratifica dell’accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva

CAMERA DEI DEPUTATI

 

ROMA – Dopo l’iter in Commissione Esteri della Camera, è stata approvata definitivamente dall’Aula di Montecitorio la ratifica dell’accordo di collaborazione tra Italia e Repubblica di San Marino in materia radiotelevisiva. La relatrice Elisabetta Gardini aveva premesso, durante la discussione generale, che il disegno di legge in esame, di iniziativa del Governo e adottato come testo base, ha un contenuto identico all’abbinata proposta di legge d’iniziativa parlamentare a prima firma Formentini, fatta eccezione per l’articolo 3. “Tale accordo, fin dalla sua originaria stipulazione nel 1987, ha consentito una pacifica convivenza nel servizio radioelettrico tra i due Stati – ha spiegato Gardini – regolando l’uso delle frequenze assegnate e ha inoltre costituito la base della cooperazione culturale tra i due enti concessionari del servizio pubblico, la Rai-Radiotelevisione italiana e la San Marino RTV. Il Protocollo emendativo in esame, oltre a prolungare al 2026 la vigenza dell’accordo di collaborazione – ha aggiunto Gardini – prevede alcuni impegni rilevanti per i due Paesi. Sul fronte sammarinese si stabilisce la conferma della rinuncia all’utilizzo di alcuni dei propri canali televisivi e la rinuncia all’uso di quelli digitali e radiofonici a fronte dell’impegno da parte italiana alla ritrasmissione sull’intero territorio italiano del segnale televisivo della San Marino RTV”. Gardini ha evidenziato che l’articolo 3 impegna la Repubblica di San Marino a non porre in esercizio parte delle proprie attribuzioni, stabilite dal Piano di Ginevra 2006, adottato al termine della Conferenza regionale delle radiocomunicazioni dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), riguardanti i canali televisivi digitali 7, 26 e 30 – DVB e quelli radiofonici digitali 12B e 12C – DAB, durante il periodo di vigenza dell’accordo. “In ogni caso tali attribuzioni – ha aggiunto Gardini – continueranno a rimanere in capo alla Repubblica di San Marino secondo quanto stabilito in sede di UIT e potenzialmente riutilizzabili per intero al termine dell’accordo. Nel Protocollo si evidenzia, inoltre, l’impegno dell’Italia a facilitare la conclusione di un accordo che un operatore sammarinese potrà stipulare autonomamente con uno degli operatori italiani nazionali DAB per la trasmissione della radio digitale sull’intero territorio italiano”. Sempre nella recente discussione antecedente il voto finale, il deputato, eletto nella ripartizione America settentrionale e centrale, Andrea Di Giuseppe (FDI) aveva rilevato come, nell’ambito delle amichevoli relazioni fra i due Stati, l’accordo contenga l’impegno per l’Italia a facilitare la conclusione di un accordo tra la San Marino RTV e un operatore nazionale italiano al fine di assicurare il trasporto di un programma di San Marino RTV su una rete che fornisca la copertura di ambito nazionale nel territorio italiano. “Va altresì aggiunto che le relazioni tra Italia e San Marino hanno permesso in passato di costituire una base importante per il rafforzamento della cooperazione tra i due enti concessionari del servizio pubblico, Rai-Radiotelevisione italiana e San Marino RTV. Reputo l’amicizia e la cooperazione con il Governo di San Marino un elemento importante per l’agenda politica del nostro Paese, nonché strategica per poter avviare con un sistema politico e giuridico differente dal nostro un accordo sempre più stretto”, ha concluso Di Giuseppe sottolineando come San Marino abbia un sistema di common law. E’ intervenuto anche il deputato Simone Billi (Lega -ripartizione Europa) che ha evidenziato come questo provvedimento di legge nasca da un’iniziativa legislativa assunta dalla Lega. “Una proposta di legge presentata dall’onorevole Formentini, avente ad oggetto lo stesso contenuto di un disegno di legge della scorsa legislatura che era stato approvato nel corso della seduta del 22 marzo 2022 dalla Commissione Affari esteri e comunitari di questo ramo del Parlamento. Durante l’iter della proposta di legge svoltosi in Commissione, il Governo ha chiesto ed ottenuto l’abbinamento di un proprio analogo provvedimento che poi è stato adottato come testo base”. Così si era espresso Billi durante il dibattimento generale auspicando poi, al momento delle votazioni finali, che “questa collaborazione bilaterale con lo Stato di San Marino prosegua in modo sempre più proficuo”. Durante la seduta di voto finale, il deputato eletto nella ripartizione America Meridionale  Fabio Porta (Pd) ha rilevato come si tratti di un disegno di legge sostenuto da tutti i gruppi parlamentari e di un’esclusiva della Lega. “La proposta di legge al nostro esame concerne la ratifica e l’esecuzione del protocollo emendativo dell’accordo in materia radiotelevisiva tra l’Italia e San Marino. Sostanzialmente, si tratta di una ratifica che permette il progresso tecnologico nelle trasmissioni televisive che va nell’interesse dei due Paesi”, ha spiegato Porta. Sempre nell’ambito delle dichiarazioni di voto , la deputata Federica Onori (M5S- ripartizione Europa) ha ribadito che “l’atto in esame è volto ad apportare una serie di emendamenti all’accordo del 2008 in materia radiotelevisiva tra l’Italia e la Repubblica di San Marino” evidenziando poi a sua volta che “il menzionato accordo in materia radiotelevisiva ha consentito, sin dalla sua originaria conclusione nel 1987, una pacifica convivenza nel servizio radioelettrico tra i due Stati, regolando l’uso delle frequenze assegnate”. In termini di interesse nazionale, Onori ha specificato che il tutto è connesso a una celere ed efficiente realizzazione del sistema a tecnologia 5G in Italia: “tale intesa acquisisce un’innegabile valenza strategica che va ben oltre la dimensione della sola convivenza pacifica in materia radiotelevisiva”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform