direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Italia-San Marino, approda alla Commissione Esteri e Difesa del Senato l’accordo in materia giudiziaria

SENATO DELLA REPUBBLICA

 

ROMA – Prosegue in Commissione Esteri e Difesa del Senato l’iter di ratifica dell’accordo (già approvato dalla Camera) in materia giudiziaria tra Italia e San Marino: nello specifico si tratta delle misure alternative alla detenzione, sanzioni sostitutive di pene detentive, liberazione condizionale e sospensione condizionale della pena. Il Presidente della III Commissione Stefania Craxi (FI), in qualità di relatore, ha illustrato il provvedimento di iniziativa governativa recante la ratifica dell’accordo sottoscritto nel marzo 2022 e avente lo scopo di favorire la riabilitazione sociale e il recupero dei legami delle persone condannate, controllando al contempo il rispetto dei relativi obblighi e prescrizioni, riducendo il rischio di recidiva e proteggendo le vittime dei reati e la collettività. I relatore ha spiegato come la finalità sottesa all’accordo sia quella di estendere la cooperazione giudiziaria bilaterale al settore disciplinato, nell’ambito del Consiglio d’Europa, dalla Convenzione del 1964 sulla sorveglianza delle persone condannate o liberate sotto condizione. Rispetto alla Convenzione del 1964 l’ambito di applicazione è ampliato a tutte le misure che ricadono sotto la disciplina della decisione quadro del novembre 2008, attuata in Italia dal decreto legislativo n. 38 del 2016: strumento normativo che estende il principio del reciproco riconoscimento delle decisioni giudiziarie all’esecuzione delle pene non restrittive della libertà personale e fissa le norme che ogni Stato membro deve seguire per svolgere la sorveglianza delle misure di sospensione condizionale e delle sanzioni sostitutive emesse da un altro Stato membro. L’intesa bilaterale in via di ratifica, ha aggiunto il relatore, si propone la riabilitazione e il recupero dei soggetti condannati, la riduzione dei rischi di recidiva e la protezione delle vittime e della collettività. Si disciplina inoltre l’iter procedurale di trasmissione e recepimento delle decisioni ai fini del loro riconoscimento e della loro esecuzione ma anche la questione della doppia incriminazione. Si regolamenta anche il caso del rifiuto del riconoscimento o dell’esecuzione da parte dell’autorità competente del Paese di esecuzione nei confronti della decisione in materia di misure alternative, sanzioni sostitutive, liberazione condizionale e sospensione condizionale della pena. L’Accordo definisce inoltre gli obblighi delle autorità interessate in caso di competenza della Parte di esecuzione per le decisioni relative, fra le altre, alla revoca della sanzione sostitutiva o per l’esecuzione di una pena detentiva. Il relatore ha infine segnalato come sulla compatibilità con il diritto internazionale e dell’Unione Europea si stabilisca che l’intesa in via di ratifica sostituisca le disposizioni di ogni altro eventuale accordo bilaterale o multilaterale sulla materia tra l’Italia e San Marino. Il seguito dell’esame, che ha visto la partecipazione del Sottosegretario Perego Di Cremnago, è stato rinviato ad altra seduta. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform