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CASERTA – Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e l’omologo olandese Caspar Veldkamp, si sono recati a Caserta per il primo evento di una nuova campagna di mobilitazione per l’export attivata dalla Farnesina, che si inserisce nel quadro della quarta edizione della Tavola Vanvitelli/Van Wittel. Tra i temi trattati, particolare attenzione è stata dedicata all’innovazione tecnologica, considerata un fattore fondamentale per la competitività europea e per il progresso nei settori manifatturiero e agricolo, particolarmente rilevanti per paesi come l’Italia e i Paesi Bassi, entrambi centri di eccellenza manifatturiera e agroalimentare. Tra gli altri temi discussi anche il rafforzamento del settore della difesa e il ruolo che il mercato dei semi-conduttori dovrà avere per il rilancio della competitività. L’iniziativa, promossa fra gli altri dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) e dal centro studi olandese Clingendael, ha l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra Italia e Paesi Bassi su temi di interesse strategico comune, anche a livello di società civile. Nel suo intervento il Ministro Tajani ha parlato di antichi legami e antica amicizia tra Italia e Olanda: Paesi che hanno una grande vocazione industriale. Il Ministro ha inoltre segnalato il solido partenariato in atto tra i Paesi. “Grazie al mercato interno le nostre economie funzionano”, ha sottolineato Tajani riferendosi all’UE e ai benefici del mercato comune mettendo in guardia da forze populiste che mettono in discussione tutto questo. “Dobbiamo lavorare all’interno del mercato europeo ma guardare anche al di là”, ha precisato Tajani riferendosi in questo caso alla questione dei dazi imposto dagli Stati Unito e rilanciando il bisogno di guardare ad altri mercati, tanto in Oriente quanto in America Latina. “Lo spirito di Vanvitelli era quello di unire e qui dobbiamo far partire un messaggio di collaborazione tra imprese e governi perché guai a tornare ai vecchi nazionalismi: c’è una patria comune che si chiama Europa”, ha aggiunto il Ministro italiano definendo le imprese come lo strumento atto a creare benessere per i cittadini. Ha poi preso la parola il Ministro Veldkamp che ha a sua volta accennato al concetto di competitività e resilienza europea. Il Ministro olandese ha ricordato che la storia di Vanvitelli ripercorre un po’ quella dell’Europa stessa. “In un momento così cruciale c’è una nuova realtà: è un momento fondamentale per una generazione intera e abbiamo un’opportunità unica. Non possiamo permetterci di perdere tempo e dobbiamo agire in tutte le aree geopolitiche”, ha rilevato Veldkamp definendo la difesa un settore sicuramente determinante. “Un’Europa più forte deve essere anche un’Europa più intelligente”, ha aggiunto il Ministro menzionando le nuove tecnologie auspicando un futuro prospero e sicuro. Fra gli altri interventi segnaliamo quello di Regina Corradini (Amministratore Delegato di SIMEST) che ha ricordato come oltre 14mila aziende italiane esportino verso l’Olanda, 700 aziende italiane abbiano già una presenza diretta nei Paesi Bassi e circa 16mila persone beneficino di un impiego. Corradini poi ha spiegato che SIMEST supporta gli investimenti in Olanda anche con i propri strumenti finanziari. “I mercati europei sono un ambiente sicuro”, ha precisato Corradini. Di Lorenzo Galanti (Direttore Generale ICE) è stato letto un messaggio. Nel suo contributo Galanti ha voluto sottolineare che l’Italia è l’ottavo fornitore dei Paesi Bassi e che l’ICE svolge un ruolo determinante nell’assistenza alle imprese italiane, anche quindi nel mercato olandese. Lorenzo Bagnoli (Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria) ha spiegato che Confindustria raggruppa oltre 150 aziende manifatturiere e dei servizi. “Sosteniamo lo sviluppo di un sistema industriale competitivo e innovativo”, ha rilevato Bagnoli evidenziando l’importanza di costruire scambi significativi e di individuare nuovi percorsi di collaborazione tra Paesi. Thomas Grosfeld (Direttore Economia e Commercio Internazionale della VNO-NCW) ha precisato che l’Europa deve rimanere unita anche attraverso lo strumento dei partenariati. Grosfeld ha richiamato inoltre l’attenzione sulla necessità di una concorrenza leale a livello globale, menzionando settori chiave come quello dei semiconduttori, del biotech e della difesa. Marco Mancini (Amministratore Delegato di GMP Group) dal canto suo raccontato la storia di questa azienda nata con pochi dipendenti e cresciuta esponenzialmente negli ultimi venti anni. Mancini ha spiegato che l’azienda si occupa di un settore importante come l’automotive: settore che certamente non sta però vivendo un momento tranquillo in ambito internazionale. (Inform)