SENATO DELLA REPUBBLICA
Parere alla Esteri – Difesa del Senato
ROMA – Sull’istituzione della Giornata nazionale in memoria di 446 italiani internati e deportati dal Regno Unito per causa di guerra, periti nel naufragio del piroscafo britannico Arandora Star, silurato da un’unità della Marina tedesca nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940 (proposta già approvata dalla Camera avente come primo firmatario il deputato Amich), arriva il parere non ostativo della Commissione Bilancio del Senato. Il parere è stato dato alla III Commissione del Senato. La senatrice Elena Testor (Lega), in sostituzione del relatore Dreosto, ha illustrato alla Commissione il disegno di legge in esame, segnalando che il provvedimento, non corredato di relazione tecnica, è stato modificato presso l’altro ramo del parlamento al fine di renderlo neutrale dal punto di vista finanziario. Infatti, da un lato si è provveduto a configurare in termini facoltativi le attività di carattere informativo affidate alla società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale sui temi oggetto della istituenda Giornata nazionale, dall’altro, è stata introdotta una clausola di invarianza finanziaria di ordine generale riferita all’attuazione della medesima proposta di legge. La relatrice ha quindi puntualizzato che per quanto riguarda le competenze della 5ª Commissione, non vi siano osservazioni da formulare. Il Sottosegretario all’Economia Sandra Savino, concordando con la relatrice, non ha formulato osservazioni. Il senatore Tito Magni (Misto – AVS) ha dichiarato il suo voto di astensione, precisando che la sua valutazione non riguarda il merito del provvedimento ma la proliferazione di giornate celebrative introdotte per legge, su cui già in passato aveva espresso forti perplessità di carattere metodologico. La Commissione Programmazione Economica, Bilancio ha quindi approvato il parere non ostativo. (Inform)