CULTURA
AMBURGO – Anche quest’anno la “Lunga Notte dei Consolati”, si tiene ad Amburgo oggi mercoledì 30 aprile dalle ore 18 alle ore 22. Si tratta dell’undicesima edizione, nell’ambito della “Settimana dell’Europa”, che il Senato della Città Libera e Anseatica di Amburgo organizza da diciannove anni, durante la quale si vuole ricordare due importanti date chiave fanno da cornice all’evento: il 5 maggio è il giorno della fondazione del Consiglio d’Europa, mentre il 9 maggio è il giorno in cui il ministro degli Esteri francese Robert Schuman gettò le basi per il precursore dell’UE, la Comunità del Carbone e dell’Acciaio, con una dichiarazione del governo nel 1950. Entrambe le date sono note anche come “Giornate dell’Europa”. La “Settimana dell’Europa” viene celebrata in tutta Europa attraverso un’ampia gamma di eventi sul tema dell’Europa e si svolge ogni anno in primavera. In occasione della “Lunga Notte dei Consolati”, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo con i suoi partner Eunic (l’Institut français, l’Instituto Cervantes e il Goethe-Institut), dalla cancelleria del Senato della Città Libera e Anseatica di Amburgo e dal Consolato Onorario della Repubblica Italiana ad Amburgo, le Rappresentanze diplomatiche e consolari straniere e gli Istituti di Cultura europei che operano sul territorio aprono le loro porte e offrono ai visitatori la possibilità di conoscere e approfondire le attività da loro svolte. Un’occasione davvero unica, da non perdere!
L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, in collaborazione con l’Institut Français e con l’Instituto Cervantes e – per la prima volta – con il Consolato Onorario del Liechtenstein – ha organizzato anche quest’anno il“Tour de Jazz”. Nei tre istituti culturali e nel consolato onorario del Liechtenstein verranno proposti quattro concerti di musica jazz, per fare visita alle nostre sedi seguendo le note dei musicisti. La prima tappa del Tour de jazz è alle 18:30 all’Institut Français (Heimhuder Straße 55, 20148 Hamburg) con un Au cinéma (Clémence Manachere – flauto traverso, Samantha Wright – clarinetto, Danica Hobden – chitarra, Alex Petratos –batteria). Continua alle 19:00 all’Instituto Cervantes (Chilehaus, Ingresso B, Fischertwiete 1, 20095 Amburgo) con il Django Latino Trio Trio (Sven Jungbeck – chitarra, José Díaz de León – chitarra, Juan Camilo Villa – basso). Alle ore 20:00 prosegue all’Istituto Italiano di Cultura (Hansastraße 6, 20149 Amburgo) con una esibizione del pianista jazz Alessandro Lanzoni e terminerà al Consolato Onorario di Liechtenstein (20148 Hamburg, Magdalenenstraße 50) dove dalle ore 21:00 si potrà assistere ad una esibizione di Trimolon Jazzscapes.
Questo è il programma completo per la serata all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo: dalle ore 18:00 alle ore 22:00: è aperta la mostra “Italia sui pedali”; dalle ore 18:00 alle ore 19:30: CICLOTAPPO– si può partecipare a piccoli tornei di gioco a tema bicicletta e ciclismo; dalle ore 18:00 alle ore 20:00: Italian Disco Club Gabriele Naddeo ci farà ascoltare canzoni italiane su vinile; dalle ore 20:00 alle ore 21:15: concerto Alessandro Lanzoni nell’ambito del “Tour de Jazz”; dalle ore 18:00 alle ore 20:00: CANTO ITALIANO – intermezzi musicali con Francesco Sannicandro; dalle ore 18:00 alle ore 21:45 potrete visitare tanti stand informativi sui seguenti temi: le attività del Consolato Onorario italiano ad Amburgo, le attività dell’Istituto, la sua ricca biblioteca e l’offerta formativa dell’Università Leuphana, la libreria “Italiano Bello”, la squadra di calcetto Galletti. Il Consolato Onorario d’Italia in Amburgo è presente con informazioni sui propri servizi. Non mancheranno poi deliziosi assaggi della gastronomia italiana! Vino e specialità italiane (per un contributo spese di 5 €; il ricavato sarà devoluto ad un’organizzazione umanitaria). L’ingresso è aperto a tutti ed è gratuito. Per conoscere il programma completo della “Lunga Notte dei Consolati 2025” ad Amburgo visitate il sito web di Infopoint Europa Die lange Nacht der Konsulate 2025 (https://infopoint-europa.de/de/eventseries/17).
Cosa c’è di più importante oggi in Europa che rafforzare quelle tendenze che uniscono e travalicano i confini, come fa sicuramente la musica? Comunicare nel linguaggio della musica è un bisogno umano universale e una forma di espressione presente in tutte le culture del mondo. I suoni non conoscono confini, barriere di comunicazione, nazionalità o religione. Le melodie non hanno pretese egemoniche, se non quella di viaggiare come onde sonore. Se volete sentire come può suonare oggi il linguaggio comune nell’UE, seguite il Tour de Jazz attraverso l’Europa: quest’anno il viaggio prevede quattro concerti, dalla Francia al Liechtenstein, passando per la Spagna e l’Italia.
Su Alessandro Lanzoni, pianista jazz:
Con i suoi due ultimi lavori discografici di grande successo, Dark Flavour (2013) e Seldom (2014), pubblicati da CamJazz, Alessandro Lanzoni ha consolidato una precisa identità artistica: quella di un musicista che mette il proprio talento al servizio di una continua esplorazione sonora, guidata da un’urgenza comunicativa naturale e da un immaginario narrativo al tempo stesso libero e coerente, dove forma e invenzione si fondono in perfetto equilibrio. Uno spirito creativo così votato alla ricerca non poteva che trovare nel Piano Solo il suo spazio ideale, un ambito espressivo privilegiato dove l’artista può rivelarsi in modo autentico e personale. Da questa esigenza nasce Diversions, il suo nuovo album, ancora una volta prodotto da CamJazz. Il titolo stesso sottolinea la capacità di Alessandro di creare, attraverso l’improvvisazione libera, paesaggi sonori sempre nuovi, conducendo l’ascoltatore lungo percorsi inattesi ma sempre ben guidati, grazie alla padronanza dei più diversi linguaggi musicali. Il concerto prevede una prima parte dedicata alla libera improvvisazione, ovvero alla creazione estemporanea di episodi musicali ricchi di coerenza narrativa e profondità espressiva, in cui Lanzoni esplora tutte le potenzialità timbriche del pianoforte. Successivamente, l’artista si apre a una dimensione più strutturata, includendo nel programma composizioni originali del proprio repertorio e reinterpretazioni di celebri standard della tradizione jazzistica. Nel suo eclettismo stilistico, Alessandro Lanzoni rappresenta pienamente un’estetica contemporanea, che impone all’artista il compito di farsi interprete della complessità e della varietà del mondo sonoro attuale. Dopo un precoce esordio a soli 14 anni come “enfant prodige”, il riconoscimento del “Top Jazz 2013” come miglior nuovo talento, conferitogli dai più autorevoli critici della rivista Musica Jazz, ha definitivamente consacrato Lanzoni tra le voci più autorevoli e originali del jazz italiano. Il suo curriculum vanta collaborazioni di prestigio e presenze nei maggiori festival nazionali (Umbria Jazz, Ravello Festival, Roma – Casa del Jazz, tra gli altri), oltre a numerose esperienze al fianco di figure di spicco come Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz, Aldo Romano, Roberto Gatto, Danilo Rea e molti altri. Il concerto è organizzato in collaborazione con il CIDIM – Comitato Nazionale Musica Italiana, nell’ambito del progetto Suono Italiano Jazz Session 2025. (Inform)