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Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. #andarpergiardini

CULTURA

Suggerimenti di viaggio alla scoperta dei giardini storici italiani: il Parco di Miramare (Friuli – Venezia Giulia).

 

AMBURGO (Germnia) – Eccoci giunti al termine del progetto virtuale online #andarpergiardini. L’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo conclude il 4 maggio prossimo il suo viaggio virtuale alla scoperta dei giardini storici italiani al Parco di Miramare, parte dell’omonimo Castello, nei pressi di Trieste in Friuli-Venezia Giulia. Con i suoi ventidue ettari di superficie, il Parco di Miramare è un complesso naturale ed al contempo artificiale, ammirabile per le numerose specie vegetali, moltissime delle quali di origine extraeuropea.

Il Parco è il risultato dell’intervento condotto nell’arco di molti anni, a partire dal 1856, su committenza di Ferdinando Massimiliano d’Asburgo-Lorena, su progetto dell’ingegnere ed architetto austriaco Carl Junker, e curato, per la parte botanica, prima dal giardiniere Josef Laube, e poi da Anton Jelinek. La zona est del Parco di Miramare propone una sistemazione della vegetazione che segue i dettami romantici del giardino all’inglese; mentre nella zona ovest si estende un’area geometricamente impostata in linea con i canoni del giardino all’italiana. Il Parco si caratterizza, inoltre, per la presenza di alcuni edifici: la “casetta svizzera” ai margini del “Lago dei cigni”, i resti della cappella di San Canciano risalente al 1900, le serre con la loro originale struttura in ferro, ed il “Castelletto”, costruito contemporaneamente al Castello, riproponendone gli esterni eclettici in scala ridotta.

Il Parco di Miramare, assieme al Castello, è oggi museo statale, e dal 2016 gode di autonomia speciale.

Il progetto virtuale dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo #andarpergiardini alla scoperta di alcuni giardini storici italiani, è cominciato il 17 gennaio scorso e dopo aver esplorato 16 giardini si concluderà l’11 maggio prossimo con il Parco di Miramare. Le tappe fin qui esplorate sono le seguenti: il Giardino storico di Casa Cuseni e l’Orto botanico di Palermo in Sicilia,  i Giardini di Villa San Michele ad Anacapri e il Parco Reale della Reggia di Caserta in Campania, i Giardini di Villa Lante, a Bagnaia, frazione del Comune di Viterbo, il Sacro bosco di Bomarzo, chiamato anche Parco dei Mostri o Villa delle Meraviglie, situato in provincia di Viterbo e i Giardini di Villa d’Este a Roma, nel Lazio; il Parco storico del borgo Seghetti Panichi nelle Marche, il Giardino di Boboli a Firenze e I Giardini di Villa Carlotta sul lago di Como in Lombardia; Villa Balbianello sul Lago di Como in Lombardia; i Giardini della Reggia di Venaria in Piemonte; i Giardini di Villa Parco Bolasco e il Giardino di Villa Arvedi (Veneto), il Parco delle Terme di Levico nel Trentino – Alto Adige.

Il progetto #andarpergiardini, è nato dopo altri progetti virtuali come “Piccole fughe e Tesori di mare” che nel 2020 hanno invitato alla scoperta di mete nascoste e di borghi pittoreschi, e dopo i successivi progetti del 2021: “ Andar per castelli”,Piazza Dante” e “Andar per isole”, che hanno riscosso grande successo di pubblicco e un notevole numero di interazioni.

Con #andar per giardini l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ci ha fatto conoscere alcuni dei giardini storici italiani che da secoli arricchiscono e definiscono il territorio della Penisola: si è trattato di un’antologia di spazi verdi e di orti botanici storici, di mare, di lago, di collina, privati o pubblici, che restituisce una mappa ideale di luoghi e di immagini.

Il progetto online, che è possibile ancora rivedere attraverso i canali social dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo è stato ideato da Maria Grazia Conti, laureata in Management Internazionale alla Luiss di Roma, che ne ha curato anche i testi di presentazione e descrizione. (Inform)

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