SCIENZA
ICTP, ICGEB, TWAS e ICRANet si sono riuniti ieri nella sede del Parlamento per presentare i risultati delle loro attività
Giro: “Grazie anche ai tre Istituti l’Italia costituisce un punto d’attrazione per la ricerca scientifica internazionale”
ROMA – Quattro istituti internazionali di ricerca – ICTP, ICGEB, ICRANet e TWAS – la cui sede è in Italia e le cui attività sono co-finanziate dal Governo italiano sono i protagonisti di alcuni importanti progressi scientifici compiuti negli ultimi 50 anni, in ambiti che vanno dallo studio dei cambiamenti climatici alla medicina, dall’astrofisica alla diplomazia scientifica.
“In cinquant’anni, lungo l’Adriatico da Trieste a Pescara, si è costruito e rafforzato un cluster scientifico che costituisce un’opportunità per tutta l’Italia perché ogni anno attira un numero importante di cervelli ad altissimo potenziale che poi si legano al nostro paese, imparandone la lingua e talvolta scegliendolo come luogo di residenza” ha dichiarato il sottosegretario Mario Giro.
Una sessione parlamentare speciale, organizzata dal Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, Mario Giro, con la partecipazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini e della Vicepresidente della Camera, Marina Sereni, dedicata alla presentazione delle attività dei quattro Istituti, si è tenuta ieri a Roma, dove i direttori hanno illustrato al Parlamento i risultati delle attività dei rispettivi centri di ricerca.
Gli Istituti sono: Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics (ICTP, www.ictp.it); International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB, www.icgeb.org); International Center for Relativistic Astrophysics Network (ICRANet, www.icranet.org); The World Academy of Sciences (TWAS, www.twas.org).
“Grazie anche all’ICTP, ICGEB, ICRANET e TWAS, l’Italia costituisce un punto d’attrazione per la ricerca scientifica internazionale. Sono realtà che consentono al nostro Paese di avere una relazione privilegiata con molti paesi emergenti, attirati dall’alta formazione scientifica. che ha lo scopo di farne conoscere il potenziale per la nostra economia ai decisori politici ed ai media, oltre a incentivare la collaborazione dei centri con il tessuto economico locale” conclude il sottosegretario Mario Giro.
Le collaborazioni fra questi Istituti internazionali, in sinergia con altri centri nazionali di ricerca, hanno consentito di effettuare scoperte di notevole rilevanza scientifica promuovendo il progresso nella cooperazione internazionale. La scoperta del Bosone di Higgs, modelli innovativi per affrontare i cambiamenti climatici – che hanno portato all’assegnazione del premio Nobel nel 2007 -, progressi nella lotta all’AIDS e un rinnovato ruolo della diplomazia scientifica sono solo alcuni degli esempi di successo conseguiti da questi enti.
Trieste, nota per essere la “Città della Scienza”, ospita tre dei quattro istituti internazionali, ICTP, ICGEB e TWAS, mentre Pescara ospita l’ICRANET. L’elevato numero di ricercatori che vive e opera nel capoluogo, dieci volte superiore a quello di altre città italiane, rende Trieste centro strategico della ricerca internazionale. (Inform)