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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Intervento di Micheloni (Pd) alla Commissione Affari Costituzionali del Senato

LEGGE ELETTORALE

Reintrodurre le preferenze ed eliminare le pluricandidature. Per la circoscrizione Estero sarebbe opportuno riconoscere la validità degli elenchi dei cittadini italiani che manifestino la volontà di votare nel Paese di residenza

 

ROMA – In Commissione Affari Costituzionali del Senato è ripreso ieri l’esame del disegno di legge in materia di elezione della Camera dei Deputati, nel testo già approvato dalla Camera. Intervenendo in chiusura di seduta, il senatore  Claudio Micheloni ha espresso profonda preoccupazione per il calo della partecipazione al voto, accentuatosi nelle consultazioni regionali di domenica scorsa, che rivela una profonda disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni rappresentative. Per questo motivo, appare del tutto inopportuno che, nell’esame della legge elettorale, prevalgano logiche opportunistiche ed espedienti tattici. Occorre, invece, una riflessione approfondita, volta innanzitutto alla reintroduzione delle preferenze e all’eliminazione delle pluricandidature.

Micheloni, eletto all’estero per il Pd nella ripartizione Europa e presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, ha affrontato anche il tema dell’esercizio del voto per la circoscrizione Estero. In particolare – ha osservato -, sarebbe opportuno riconoscere, sia per il rinnovo dei Comites, sia per le elezioni politiche, la validità degli elenchi dei cittadini italiani residenti all’estero, che manifestino la volontà di votare nel Paese di residenza. Infatti, la complessità delle operazioni di costituzione degli elenchi sta determinando ritardi, anche a causa di una non adeguata informazione degli aventi diritto. Inoltre, si prevede l’istituzione di un comitato elettorale presso ogni ambasciata o consolato, formato dal console o da un suo rappresentante, il quale è responsabile di tutte le operazioni elettorali. Quanto alle operazioni di voto, sarebbe opportuno prevedere che il tagliando da introdurre nella busta, insieme alla scheda elettorale, sia sottoscritto da parte dell’elettore e completato con l’indicazione del luogo e della data di nascita. (Inform)

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