SENATO DELLA REPUBBLICA
ROMA – Il senatore Ivan Scalfarotto (Az – Iv – Re) ha presentato un’interrogazione al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al ministro della Giustizia Carlo Nordio sul mancato trasferimento in Italia di Enrico Forti, detto Chico, che dal 2000 si trova in carcere negli Stati Uniti per una condanna all’ergastolo con sentenza diventata definitiva nel 2010.
“Nel dicembre 2020 il governatore della Florida ha accolto l’istanza presentata da Chico Forti al fine di avvalersi dei benefici previsti dalla Convenzione di Strasburgo e di conseguenza essere trasferito in Italia – ricorda Scalfarotto, segnalando come già nel dicembre del 2020 l’allora ministro degli Esteri Luigi Di Maio avesse assicurato l’impegno del Governo ad accelerare il più possibile il trasferimento in Italia. Nonostante Scalfarotto riconosca l’impegno profuso a livello diplomatico, attraverso gli ambasciatori italiani negli USA, con il governatore della Florida e le autorità americane, sottolinea come dopo 3 anni non si abbiano più notizie ufficiali sullo stato del procedimento di trasferimento di Forti. “Questo preoccupa molto per il rischio che il suo caso venga nuovamente dimenticato e che passino ancora anni, troppi, per riportarlo in Italia – prosegue Scalfarotto che chiede di sapere quale sia lo stato della procedura di trasferimento e quali siano i motivi del ritardo. Il senatore chiede inoltre “quali azioni concrete i Ministri in indirizzo intendano porre in essere per mantenere alta l’attenzione sul caso e quali ulteriori interventi diplomatici siano programmati per ottenere al più presto il trasferimento in Italia” del connazionale. (Inform)