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Interrogazione di Francesca La Marca (Pd, ripartizione America settentrionale e centrale) sul rilascio della carta d’identità elettronica ai connazionali residenti all’estero: prevedere la possibilità di rilascio in tutte le circoscrizioni consolari estere

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – La senatrice eletta per il Pd nella ripartizione America settentrionale e centrale Francesca La Marca ha presentato un’interrogazione al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sul rilascio della carta d’identità elettronica ai connazionali residenti all’estero.

La Marca ricorda che la carta d’identità elettronica, “grazie a sofisticati elementi di sicurezza e anticontraffazione, permette l’accertamento dell’identità del possessore e l’accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni sia in Italia che in diversi Paesi dell’Unione Europea”. “La Cie permette inoltre – ricorda La Marca – di firmare un documento digitale attraverso una firma elettronica avanzata (FEA), sia nel contesto della pubblica amministrazione, che tra privati”.

Al momento però, la carta d’identità elettronica, che può essere richiesta dai cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) presso il proprio consolato di riferimento, “può essere rilasciata esclusivamente dagli uffici consolari ubicati nell’Unione europea, in Gran Bretagna, Svizzera, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano – segnala la Senatrice, sottolineando come coloro che non risiedono in tali territori non possano “aver accesso a tutti i benefici che il documento comporta, in particolare nel dialogo con la pubblica amministrazione italiana”.

Per questo motivo, chiede di sapere se il Ministro degli Esteri “non ritenga opportuno prevedere una procedura che consenta, anche ai cittadini italiani regolarmente iscritti all’Aire, in circoscrizioni consolari diverse da quelle ubicate nell’Unione europea, in Gran Bretagna, Svizzera, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano di fare richiesta della carta ‘’identità elettronica” e se i Ministri interrogati “non ritengano opportuno, in raccordo con l’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, individuare delle diverse forme di rilascio, magari prevedendo una procedura digitale e non cartacea, che consentano di fare richiesta di tale documento in tutte le circoscrizioni consolari estere”. (Inform)

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