direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione di Claudio Micheloni (Pd) e Aldo Di Biagio (Ap) sul piano di ristrutturazione del canale Euronews

SENATO DELLA REPUBBLICA

Indirizzata al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e ai ministri Angelino Alfano (Esteri) e Carlo Calenda (Sviluppo economico)

I due senatori, eletti nella ripartizione Europa, sottolineano come il piano preveda anche un ridimensionamento della redazione italiana, con il rischio di “colpire la missione di interesse pubblico europeo del canale, su cui l’Italia ha investito”

 

ROMA – I senatori eletti nella ripartizione Europa Claudio Micheloni (Pd) e Aldo Di Biagio (Ap) hanno presentato un’interrogazione urgente con risposta orale in Commissione Affari Esteri in merito al progetto di ristrutturazione di Euronews, canale di informazione in diverse lingue nato con l’obiettivo di osservare e riportare gli avvenimenti in una prospettiva europea.

Nell’interrogazione, indirizzata al presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, e ai ministri degli Esteri, Angelino Alfano, e dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, si evidenzia come tale progetto risulti “vanificare l’intento paneuropeo dei servizi pubblici fondatori”, “colpendo mortalmente la missione di interesse pubblico europeo del canale, su cui l’Italia ha investito per promuovere il sistema paese, la visione europea dell’Italia e degli altri paesi partner dell’Ue e l’Italiano come lingua fondamentale dell’Unione Europea”.

La ristrutturazione proposta, conseguente alla cessione del 53% del capitale (35 milioni di euro) da parte del consorzio che gestisce Euronews al gruppo privato Mediaglobe Networks, che ha introdotto la Nbc come secondo azionista privato con il suo 25% di capitale, sarebbe infatti – scrivono gli interroganti – “volta a ridurre la forza lavoro giornalistica e a cambiare sostanzialmente il contratto di lavoro”. “Il piano prevede un forte ridimensionamento dei servizi di alcune lingue, inclusa la redazione italiana. L’équipe italiana di Euronews, forte di una ventina di giornalisti, rappresenta la più grande redazione italiana all’estero – rilevano Micheloni e Di Biagio, – importantissima testa di ponte per esprimere e rappresentare all’Europa e ai paesi riceventi il segnale dell’emittente (si pensi alla Turchia, a tutto il Sud del Mediterraneo e parte del Medio Oriente) cosa sia davvero l’Italia”.

I senatori chiedono pertanto di sapere dal Governo “se non ritenga di dover intervenire, per quanto di competenza, presso la Rai, ancora parte importante, ma oggi evidentemente declinante rispetto alle decisioni strategiche di Euronews, per sapere come intenda tutelare il patrimonio aziendale e i suoi valori, rappresentati anche dai giornalisti italiani di Euronews, che, peraltro, non sono un corpo professionale esterno, ma di fatto una risorsa di cui la Rai deve farsi carico, intanto per impedire la cancellazione inaccettabile di presenze italiane in Euronews, e comunque di una realtà da considerare un valore, che il servizio pubblico italiano deve tutelare nell’interesse suo e del Paese”. I senatori chiedono, altresì, di “intervenire, anche in sede europea, considerato che il maggior singolo finanziatore di Euronews oggi è la Commissione europea, la quale eroga fondi pubblici all’emittente solo in quanto espressione di servizi pubblici dell’Europa”. (Inform)

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