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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione alla Camera dei deputati, Francesca La Marca (Pd) al ministro della Salute Speranza: “Ammettere alla vaccinazione i cittadini Aire che si trovino in Italia”

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

La deputata  chiede anche di “prendere in considerazione la situazione dei connazionali residenti in Paesi in cui la campagna vaccinale si presenta lontana nel tempo”

 

ROMA – “Il virus non rispetta la salute delle persone e non aspetta i tempi della politica. È una priorità assoluta, che doveva indurre ad evitare una crisi anacronistica e dovrebbe spingere oggi a fare presto nel costruire una soluzione adeguata e stabile. Il contrasto alla pandemia, comunque, resta il principale impegno di qualunque governo uscirà dalle consultazioni. Intanto, i problemi reali delle persone non possono attendere. Tra questi, l’attesa che la campagna di vaccinazioni non subisca ulteriori ritardi e che non lasci nessuno per strada. È il caso, ad esempio, dei connazionali iscritti all’AIRE che si trovino in Italia o per ragioni di assistenza ai propri familiari o per difficoltà di rientrare nei loro paesi di residenza. Non pochi, dalle sollecitazioni che ricevo”. Così la deputata del Pd Francesca La Marca, eletta nella circoscrizione Estero-ripartizione Nord e Centro America, che per le ragioni sopracitate informa di avere chiesto con una interrogazione al ministro della Salute Roberto Speranza , firmata anche dalla collega Angela Schirò (ripartizione Europa), di “prevedere la vaccinazione anche dei connazionali residenti in questi mesi in Italia, concordando con le Regioni il loro accesso alle operazioni di vaccinazione, secondo una tempistica da definire, previa prenotazione presso le ASL nelle quali ricadono i comuni di iscrizione AIRE”. L’on. La Marca ha inoltre chiesto al ministro “se non intenda prendere in considerazione, e secondo quali modalità, la situazione dei connazionali residenti in Paesi in cui la campagna vaccinale si presenta lontana nel tempo, al fine di garantire anche a questi cittadini italiani il diritto alla salute, che nel nostro ordinamento ha rilevanza costituzionale”.(Inform)

 

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