direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Interrogazione a prima firma di Sabrina Licheri (M5S) sul trasferimento in Italia di Enrico “Chico” Forti

SENATO DELLA REPUBBLICA

Il connazionale, che sta scontando l’ergastolo negli Stati Uniti, è ancora in attesa di essere trasferito come da sua richiesta ai sensi della Convenzione di Strasburgo del 1983

 

ROMA – La senatrice Sabrina Licheri (M5S) ha presentato come prima firmataria un’interrogazione al ministro degli Esteri Antonio Tajani sul trasferimento in Italia di Enrico “Chico” Forti, condannato all’ergastolo negli Stati Uniti dopo un processo terminato il 15 giugno 2000.

Forti – ricorda l’interrogazione – ha manifestato nel dicembre del 2019 la volontà di essere trasferito in Italia ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione di Strasburgo del 1983 e la sua istanza è stata accolta dal Governatore della Florida, Ron De Santis, a condizione che l’interessato continui a scontare la pena in Italia. Il procedimento formale si è concluso con l’accoglimento della domanda di trasferimento il 23 dicembre 2020, e il Dipartimento di giustizia, in data 21 dicembre 2021, ha confermato l’avvio dell’iter per il rilascio del nulla osta definitivo. Tuttavia, – ricorda l’interrogazione – con una nota del 26 febbraio 2021 il Dipartimento ha precisato che il trasferimento è condizionato alla completa esecuzione in Italia della pena dell’ergastolo, una condizione cui ha già risposto l’ex ministro della giustizia, Marta Cartabia, fornendo al riguardo le necessarie assicurazioni al governatore De Santis e al Dipartimento di giustizia. L’interrogazione ricorda i contatti intercorsi tra il Ministero degli Esteri e quello della Giustizia italiani con l’amministrazione Biden e come “da parte americana, il Dipartimento di giustizia, chiamato a confermare l’autorizzazione del 23 dicembre 2020, ha sottolineato la serietà e la genuinità delle garanzie fornite dall’Italia al governatore della Florida al fine di sciogliere la riserva sul trasferimento di Chico Forti”.

Tuttavia, “egli si trova attualmente, come confermato dall’Ambasciata italiana a Washington, in un penitenziario dal quale avverrà il trasferimento”. Per questo motivo si chiede di sapere “quali siano, ad oggi, le motivazioni del mancato trasferimento” e quali iniziative, per quanto di competenza, il Ministro in indirizzo stia ponendo in essere al fine di rimuoverne gli ostacoli politici o burocratici”; si chiede inoltre di sapere quali iniziative il Ministro interrogato intenda assumere, anche d’intesa con il Ministro della Giustizia, al fine di garantire un celere trasferimento in Italia” del connazionale. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform