SOCIETA’
MILANO -L’INPS ribadisce il proprio impegno nell’attuazione della Riforma della disabilità, fortemente voluta dal Ministro Locatelli, per migliorare l’accesso alle prestazioni e garantire una maggiore inclusione sociale. Questo messaggio è stato rilanciato durante l’evento “Disabilità e inclusione: sinergie tra istituzioni, lavoro, scuola e sport”, tenutosi a Milano in collaborazione con l’Università Bocconi. Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo accademico e sportivo, nel quale sono state illustrate le principali novità della riforma. Tra queste, la semplificazione dell’accertamento effettuato dall’INPS, che consentirà di evitare ripetuti passaggi amministrativi e sanitari, permettendo di avviare la procedura con la sola trasmissione telematica del certificato medico introduttivo. Un unico verbale comprenderà tutte le tipologie di disabilità accertate, dalla legge 104/92 all’invalidità civile, fino alla legge 68/99. Gabriele Fava, Presidente dell’INPS, ha dichiarato: “La riforma della disabilità rappresenta una grande sfida per l’Istituto e per il Paese, perché non si limita alla prestazione in sé, ma richiede un cambio di prospettiva culturale e sociale. Ringrazio la Ministra Locatelli per la fiducia accordataci”. Ha poi sottolineato come “L’avvio della sperimentazione sia una prima attuazione del welfare generativo, basato sulla personalizzazione dei servizi ai cittadini, su cui stiamo riprogettando tutte le prestazioni di INPS. Ritengo che lo sport sia uno dei migliori strumenti per l’inclusione sociale delle persone con disabilità.” Per supportare al meglio questa transizione e accelerare le tempistiche, l’INPS ha avviato un piano di potenziamento del proprio organico medico, con l’assunzione di oltre 1.000 nuovi professionisti. In aggiunta alle visite unificate, si sta sviluppando una piattaforma di interoperabilità per facilitare lo scambio e la gestione integrata delle informazioni tra tutti i soggetti coinvolti, in un’ottica di maggiore efficienza e trasparenza. Valeria Vittimberga, Direttore Generale INPS, ha aggiunto: “Rendere l’INPS l’unico ente accertatore significa ridurre tempi e oneri burocratici. Si tratta di una svolta determinante per chi deve già affrontare sfide di natura personale e familiare e non può sobbarcarsi un iter frammentario e ripetitivo.” La riforma punta, infine, a riconoscere il ruolo cruciale dei caregiver e a facilitare la conciliazione tra lavoro e cura. I dati sulle richieste di permessi ex legge 104/92, in costante crescita (+18% per i permessi personali, +14% per quelli a favore di un familiare e +7% per i congedi straordinari), testimoniano una maggiore sensibilità sociale e la necessità di tutele più ampie per i nuclei familiari. Il convegno è stato moderato da Alberto Dotto, Direttore della Filiale metropolitana Milano Centro INPS, e ha visto gli interventi di: Mauro Saviano, Direttore Coordinamento Metropolitano Milano INPS; Lamberto Bertolé, Assessore Welfare e Salute Comune di Milano; Elena Lucchini, Assessore Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità Regione Lombardia; Giusy Versace, Presidente Intergruppo Parlamentare per la Disabilità; Alessandra Locatelli, Ministro per la Disabilità (videomessaggio); Paola Profeta, Prorettrice per la Diversità, Inclusione e Sostenibilità, Università Bocconi; Filippo Bonanni, Direttore Centrale Salute e Prestazioni di Disabilità INPS; Maria Giovanna De Vivo, Presidente CUG INPS; Cristina Deidda, Direttore Centrale Formazione e Accademia INPS; Diana De Marchi, Consigliera Delegata al Lavoro e Politiche Sociali Città Metropolitana di Milano; Margherita Paciolla, Studentessa del Terzo Anno di Giurisprudenza, Università Bocconi. Un momento speciale è stato dedicato al valore dello sport come strumento di inclusione sociale, con la partecipazione di atleti paralimpici che hanno condiviso la loro esperienza di determinazione e successo: Sandrino Porru, Presidente FISPES; Dario Merelli, Presidente Associazione Sportiva Dilettantistica Omero Bergamo; Oney Tapia, atleta paralimpico, medaglia d’oro Parigi 2024; Francesco Bocciardo, atleta paralimpico INPS, medaglia d’oro Parigi 2024. (Inform)