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Inps, Osservatorio su Dichiarazioni Sostitutive Uniche e ISEE periodo 2016 – 2021

SOCIETA’

 

ROMA – L’Osservatorio sulle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) e sull’ISEE pubblicato dall’Inps, ha lo scopo di illustrare la distribuzione e le caratteristiche dei nuclei familiari che hanno presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva (DSU) per il rilascio della certificazione ISEE negli anni 2016-2021.

L’Inps  ricorda che nel corso dello stesso anno solare può essere presentata più di una DSU, per cui il numero di nuclei familiari distinti è inferiore rispetto a quello del numero delle dichiarazioni: nell’anno 2021 a fronte di 8,9 milioni di DSU si registrano 8,5 milioni di nuclei distinti, mediamente composti da circa 3 persone.

Dal 2020 la DSU può essere presentata anche in modalità precompilata: la dichiarazione contiene alcuni dati precompilati forniti da Agenzia delle Entrate e da INPS così da velocizzare il processo di attestazione del valore ISEE. La percentuale di DSU presentate in modalità precompilata sul totale delle pervenute è stata nell’anno 2020 pari al 9%, nel 2021 è salita al 10% e nei primi mesi del 2022 ha già raggiunto il 13%.

Osservando la distribuzione territoriale delle DSU presentate nel corso del periodo 2016-2021, si nota che in tutti gli anni le dichiarazioni sono più numerose nelle regioni del Sud e delle Isole; seguono le regioni del Nord e infine quelle del Centro. L’andamento delle dichiarazioni non cambia nel 2021; infatti, il 44% delle DSU sono state presentate nelle regioni del Sud e delle Isole, il 37% in quelle del Nord ed infine il 19% in quelle del Centro. Il valore ISEE, come già osservato, segue un andamento decrescente da Nord a Sud, con valori che vanno dai 15.331 euro al Nord a 10.111 euro nelle regioni del Sud e nelle Isole.

Riguardo al valore ISEE medio regionale, i dati più alti si registrano nelle regioni del Nord: il Trentino-Alto Adige raggiunge il valore ISEE più alto a livello nazionale (17.869€), mentre la Liguria con 14.057€ presenta il valore più basso tra le regioni del Nord.

Seguono le regioni del Centro, con la Toscana che raggiunge i 16.325 € detenendo il primato del valore più alto tra le regioni del Centro e il Lazio con 13.305 €, ultimo in classifica.

Infine, le regioni del Sud presentano i valori ISEE più bassi: l’Abruzzo con 12.939 € è la regione con i valori più alti, mentre la Calabria con 8.919 € presenta il valore più basso a livello nazionale. (Inform)

 

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