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ROMA – Il Consiglio d’Indirizzo e Vigilanza dell’INPS, nella seduta del 18 dicembre , ha approvato il Bilancio preventivo dell’Istituto per l’esercizio 2026. Nella gestione finanziaria di competenza è previsto un avanzo di 9.078 mln, con un incremento di 1.558 mln rispetto alle precedenti previsioni di avanzo pari a 7.520 mln. Le entrate previste per contributi ammontano a 296.962 milioni di euro, con un incremento del 2,5% rispetto al preventivo assestato dell’anno precedente (289.734 mln), mentre le entrate provenienti dalla fiscalità generale si attesteranno a 168.235 milioni di euro, in aumento dello 0,4% rispetto alle previsioni assestate 2025 (167.613 mln). Le uscite previste per le prestazioni ammontano a 437.351 milioni di euro, in aumento del 1,9% rispetto all’assestamento 2025 (429.004 mln). Considerando le principali voci in uscita, il bilancio prevede una spesa per le pensioni previdenziali pari a 332.434 milioni di euro, con un incremento del 1,8% rispetto al preventivo assestato 2025. Per il calcolo dell’aumento di perequazione delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2026 è stato applicato un indice provvisorio pari all’1,5%. La spesa relativa al sostegno della famiglia raggiungerà i 27.718 milioni di euro (+2,3% rispetto alle previsioni relative all’anno precedente). Per quanto concerne l’Assegno di inclusione, è prevista una spesa di 5.566 milioni di euro, in calo del 2,2% rispetto all’assestato 2025 (5.692 mln). Per il Supporto per la formazione e il lavoro si prevede una spesa di 623 milioni di euro (-2,8%). (Inform)