SOCIETA’
ROMA – Dal 2 gennaio l’INPS, in base all’art. 34 del D. lgs 29/2024, provvederà ad erogare, in via sperimentale, una nuova prestazione, denominata Prestazione Universale, destinata agli ultraottantenni non autosufficienti e subordinata ad uno specifico bisogno assistenziale definito “gravissimo”. Il periodo di sperimentazione andrà dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Il riconoscimento della Prestazione Universale comporterà l’assorbimento dell’indennità di accompagnamento (legge n. 18 del 1980) e delle prestazioni fornite dagli ATS, negli ambiti di propria competenza (articolo 1, comma 164, legge n. 234 del 2021). La domanda potrà essere presentata telematicamente all’INPS a partire dal 2 gennaio 2025, accedendo al portale dell’Istituto www.inps.it, tramite il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità > Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità > selezionando la voce “Vedi tutti” nella sezione Strumenti e successivamente “Decreto Anziani – Prestazione Universale” “, sia personalmente, con la propria identità digitale, che tramite gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152.
Il riconoscimento della prestazione è subordinato al possesso dei seguenti requisiti:
La prestazione universale sarà erogata con cadenza mensile ed è composta da:
L’INPS provvederà al monitoraggio della spesa al fine di un’eventuale rideterminazione dell’importo mensile della quota integrativa, qualora si verifichi uno scostamento fra il numero di domande pervenute e le risorse finanziarie individuate dal legislatore.
Per ulteriori informazioni sarà possibile consultare il messaggio INPS n° 4490 del 30 dicembre 2024 (Inform)