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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Indagine conoscitiva in materia di politiche dell’immigrazione, diritto d’asilo e gestione dei flussi migratori

ISTAT

Audizione del Presidente dell’Istituto nazionale di statistica  Gian Carlo Blangiardo alla I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati

ROMA – Già a partire dagli anni Novanta, l’Istat ha posto attenzione alla presenza straniera e alle migrazioni in Italia con l’introduzione del quesito sulla cittadinanza nella maggior parte delle rilevazioni statistiche e con l’elaborazione dei dati presenti negli archivi amministrativi, come quello dei permessi di soggiorno, di particolare importanza per la misurazione della consistenza della popolazione straniera. Lo ha ricordato il presidente dell’Istat Gian Carlo Blanciardo nell’audizione alla I Commissione della Camera, nell’ambito dell’indagine conoscitiva in materia di politiche dell’immigrazione, diritto d’asilo e gestione dei flussi migratori

Nel 2007 l’approvazione del Regolamento del Parlamento europeo n.862 sulle statistiche comunitarie in materia di migrazione e di protezione internazionale ha rappresentato un punto di riferimento per il miglioramento della quantità e della qualità delle informazioni disponibili e anche un primo passo verso un maggior sfruttamento delle diverse fonti. Il Regolamento ha condotto all’elaborazione di stime, anche attraverso l’integrazione di dati provenienti da differenti rilevazioni, e ha dato una definitiva spinta alla collaborazione tra Istat e Ministeri (in particolare il Ministero dell’Interno).

Attualmente sono in corso le consultazioni con i paesi membri dell’Unione su alcune modifiche del Regolamento (CE) n.862/2007 che dovrebbero portare a rispondere alle nuove esigenze informative sulle migrazioni e sulla protezione internazionale a livello europeo. Queste modifiche richiederanno un ulteriore adeguamento nella raccolta e nel trattamento dei dati di fonte amministrativa, in particolare di quelli di cui è titolare il Ministero dell’Interno con il quale l’Istat ha seguito e segue le diverse fasi del processo decisionale sul nuovo testo.

Quella con il Ministero è una collaborazione consolidata che ha portato nel tempo, oltre che a un miglioramento della qualità dei dati statistici, anche alla condivisione di diversi progetti. I dati presentati nell’audizione ha precisato il presidente dell’Istat – sono anche frutto di questa collaborazione e offriranno un panorama delle principali informazioni demografiche sui processi migratori: popolazione straniera residente, cittadini non comunitari, rifugiati e richiedenti asilo, acquisizioni di cittadinanza e seconde generazioni. (Inform)

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