direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Incontro fra Faes, Acli Sardegna e Partito dei Sardi per lavorare a una strategia condivisa

ITALIANI ALL’ESTERO

 

“Azioni innovative per valorizzare la presenza dei sardi nel mondo”

 

CAGLIARI – “Su Disterru, l’emigrazione sarda nel mondo, è un fenomeno storicamente centrale e oggi nuovamente in crescita. Si stima che nell’ultimo anno 10.000 sardi abbiano lasciato l’Isola e preso la via dell’emigrazione. Per farvi fronte servono azioni innovative che mirino non soltanto a dare risposte all’emergenza o ai problemi che sta vivendo la rete dei sardi nel mondo ma anche a concepire la presenza dei nostri conterranei e connazionali in giro per il mondo come una importante risorsa su cui investire”. È questo il punto di partenza di quanto discusso durante un incontro svoltosi a Cagliari fra il presidente del Faes (Federazione delle Associazioni di tutela degli emigrati sardi) Pierpaolo Cicalò, il responsabile del settore emigrazione delle Acli (Associazione cristiane lavoratori italiani) Pino Dessì, il segretario nazionale del Partito dei Sardi Franciscu Sedda e i consiglieri regionali del Partito dei Sardi Augusto Cherchi e Pier Mario Manca.Ne informano gli stessi partecipanti all’incontro in una nota congiunta pubblicata sul sito del Partito dei Sardi.

“L’incontro, che segue a un lungo periodo di interlocuzione, mira a rilanciare l’attenzione – si legge nel comunicato – sul fenomeno de su disterru (vuol dire ‘diaspora’ in sardo, ndr) attraverso una serie di azioni concrete che portino tanto ad un cambio di prospettiva politica sul tema dell’emigrazione quanto ad un rinnovato coinvolgimento della rete dei sardi nel mondo in veste di promotori della Sardegna, della sua cultura e della sua economia, quanto della sua presenza continuativa sulla scena internazionale.

Nella nota si spiega che fra le prime due azioni concordate vi sono: “1.La creazione di un coordinamento delle associazioni esistenti, di cui facciano parte anche i responsabili per l’emigrazione dei vari partiti interessanti, in modo da creare un luogo di elaborazione e visibilità politica ai problemi e alle potenzialità insite nel fenomeno de su disterru. 2. La redazione di una ‘Carta delle azioni per su Disterru’ in cui si delinei una nuova strategia per la valorizzazione della rete dei sardi del mondo e si individuino le azioni concrete che possono essere messe in atto nel breve e medio periodo”.

Il Partito dei Sardi si è fatto inoltre carico di “promuovere nell’immediato un incontro con gli altri rappresentanti della maggioranza di governo al fine di ottenere fin da subito il più ampio coinvolgimento e il più ampio sostegno alle iniziative che si vogliono intraprendere”. Nell’occasione, informa ancora la nota, verrà anche “discussa una prima bozza della Carta delle azioni per su Disterru che verrà presentata a breve alla valutazione e al contributo dell’opinione pubblica”. (Inform)

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