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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Incontro delle Acli Baviera con il Console Generale d’Italia a Monaco Enrico De Agostini

ASSOCIAZIONI

MONACO DI BAVIERA – Mercoledì 27 marzo scorso, una Delegazione della Presidenza delle Acli Baviera, si è incontrata con il nuovo Console Generale, Ministro Plenipotenziario Enrico De Agostini  nella sede del Consolato Generale d’Italia di Monaco di Baviera. Delegazione che, al suo arrivo, è stata accolta molto cordialmente dal funzionario vicario, Alfredo Casciello, il quale, nelle settimane precedenti, aveva già avuto modo di fare la conoscenza con due dei delegati, in occasione dell’incontro dell’Ambasciatore Luigi Mattiolo con la Collettività Italiana in Baviera e di quello con i Corrispondenti Consolari della Circoscrizione.

Altrettanto aperto e cordiale il saluto di benvenuto agli Aclisti da parte del Ministro De Agostini, che, dopo aver accennato ad alcuni dei suoi precedenti incarichi negli Emirati Arabi, in Ghana, in Mozambico, in Germania (Dortmund) in Sudafrica e  – da ultimo – come Ambasciatore in Zimbabwe (sorvolando sul fatto di essere stato per ben quattro volte eletto Presidente del Sindacato Nazionale dei Dipendenti del Ministero degli Esteri e di essere autore di saggi e romanzi), ha parlato delle sue prime impressioni avute dal suo insediamento a Monaco e ha fatto una panoramica di ciò che egli intende realizzare con l’aiuto del Vice Console Casciello (anche lui giunto da poche settimane a Monaco e con una precedente esperienza a Dortmund), e – s’intende – con la collaborazione dei funzionari e collaboratori della Sede  Consolare. Impiegati e funzionari che, a fronte di un vistoso aumento di compatrioti in Baviera (così ama definire i Connazionali De Agostini, che ritiene il primo termine più affine al suo pensiero), hanno subito negli ultimi anni un notevole decremento del numero.

Diverse saranno le strategie che dovranno sopperire a questa situazione: innanzitutto la possibilità dell’iscrizione all’AIRE con la piattaforma Fast It, appositamente creata dalla Farnesina per gli Italiani all’Estero.  Poi l’emissione delle carte d’identità con la richiesta di appuntamento online o per telefono. Appuntamento che verrà concesso solo dopo che saranno state espletate tutte le pratiche utili al rilascio. E che verrà agevolato una volta che, per mezzo delle informazioni che saranno state acquisite, il funzionario preposto non avrà che da comunicare all’utente ciò che dovrà portare con sé nel giorno dell’appuntamento. Ciò varrà anche per il rilascio del passaporto. E a questo proposito il Ministro, auspicando un limitato aumento dell’organico, potrà destinare un paio di funzionari al ruolo di diretti interlocutori con i fruitori dei servizi. In ogni caso – cifre alla mano – se si confronta il numero delle carte d’identità emesse nel 2018, si può affermare con soddisfazione un sostanzioso aumento di rilasci in questi primi mesi del 2019.

Di altre cose ha parlato il diplomatico, rispondendo anche alle domande rivoltegli dalla Delegazione durante l’incontro: del fatto, per esempio, che è stata avviata un’ulteriore presenza settimanale di un funzionario a Norimberga, con possibilità  di acquisizione delle impronte digitali e per la consegna delle carte d’identità, in appoggio anche al servizio offerto dal Consolato Onorario.

Ma passiamo adesso all’intervento del Comm. Carmine Macaluso, Presidente delle Acli Baviera, che, dopo aver formulato –  a sua volta  – il saluto di tutte le ACLI al Ministro e al Vice Console,  ha presentato gli altri  membri della Presidenza intervenuti: il Presidente Emerito Cav. G. Rende, da tutta una vita in Germania, la Segretaria organizzativa, Signora Barbara Eberle e il Vicepresidente Vicario, Dr. Fernando A. Grasso, responsabile del sito delle Acli Baviera e Corrispondente Consolare per il Circondario di Kempten, città in cui egli vive dal lontano 1965.

Macaluso ha presentato, in particolare, le Acli e le sue attività  in Germania e in Baviera dai tempi del Coascit, del Coemit (oggi Comites), ha parlato delle difficoltà incontrate dalle Acli Baviera in occasione delle ultime consultazioni elettorali per il rinnovo dei Comites di Monaco e di Norimberga, in occasione delle quali – per una serie di sfortunate contingenze – alle Acli non è stato possibile presentare una propria lista, auspicando una fortuna maggiore in occasione delle future elezioni per il rinnovo di quest’organo  e… tante, tante altre problematiche, legate all’esigua partecipazione dei connazionali, non solo alla vita associativa, ma anche a quella nelle realtà delle amministrazioni locali. Parole alle quali ha fatto eco un brevissimo intervento della Signora Eberle.

 Macaluso ha, però, parlato anche di stimolanti progetti futuri, che, pur essendo in programma da diversi anni, potrebbero, essere, finalmente, realizzati, pensandoci a tempo debito: come quello di far sfilare un carretto siciliano, bardato di tutto punto con due/tre figuranti a bordo oltre al carrettiere, in occasione della prossima Oktober Fest di Monaco di Baviera, che avverrà nell’autunno del 2019; e anche della creazione di un Comitato di Coordinamento delle Associazioni ed Enti che operano per la comunità. Non ha dimenticato pure di parlare dell’azione intrapresa anni fa dalle Acli in soccorso delle popolazioni dell’Emilia Romagna e dell’incontro delle Acli e delle Autorità di Kaufbeuren, con a capo il Primo Borgomastro della città –  insignito in quell’occasione del titolo di Ufficiale – con il Sindaco di Ferrara.

Anche i brevi interventi di Rende e di Grasso, inseritisi in quello molto più corposo di Macaluso, sono serviti a far conoscere al Console Generale e a ricordare al responsabile dell’Amministrazione Casciello altri aspetti dell’Associazionismo, altri particolari sulle Acli e sulla partecipazione degli Italiani in Baviera alla vita pubblica locale, specie da parte delle giovani leve.

In analogia, poi, a quanto fatto negli anni scorsi, in occasione dei  primi incontri con i Consoli Generali precedenti, il dr. Grasso non ha mancato di consegnare ai due diplomatici il Vademecum delle Acli Baviera – scaricabile da internet –  e costantemente aggiornato insieme agli altri documenti del sito da lui amministrato insieme a quelli suoi e di altri amici. E non dimenticando di menzionare una delle sue pagine internet (Appuntamenti) in cui compaiono foto e video che si riferiscono a resoconti su diversi eventi promossi dall’Amministrazione, pubblicati nel suo sito principale e ripresi dalla stampa d’emigrazione.

Grasso e Macaluso hanno consegnato al Console Generale e al Vice Console anche altro materiale, tra cui un opuscolo (con i loro contributi) pubblicato per i 50 Anni della Missione Cattolica Italiana in Algovia, un dépliant in cui compaiono le attività della MCI in Algovia e gli orari di ricevimento del Corrispondente Grasso,  alcuni articoli della stampa dell’emigrazione e un numero del Corriere d’Italia in cui compaiono due articoli: uno sui 30 Anni del Gruppo Folk-ACLI (per il quale Macaluso ha omaggiato il Console Generale con un cd) e uno con un evento promosso da Grasso nel giugno del 2018 con il coinvolgimento della Missione Cattolica Italiana di Francoforte sul Meno e del Corriere d’Italia.

Il Cav. Rende, poi, tra le altre cose, oltre a parlare e a ribadire alcuni dei punti emersi durante il colloquio, facendo anche lui un breve resoconto di quanto vissuto nei numerosi decenni di emigrazione, ha confermato quanto accennato poco  prima da Macaluso e da Grasso, auspicando un maggiore coinvolgimento dell’Amministrazione in occasione di alcune celebrazioni, come quella del 25 Aprile e del 1° Novembre.

Al termine del colloquio infine, prendendo spunto dall’ultima comunicazione da parte di Rende, il Console Generale De Agostini, nel congedare la Delegazione, si è augurato un maggior coinvolgimento nella vita locale da parte dei connazionali (frequenza scolastica anche ai livelli superiori, apprendimento di una professione, richiesta della doppia cittadinanza, ecc.) specie da parte dei giovani, che continuano ad arrivare. Problemi per i quali l’Amministrazione, talvolta, si trova dinanzi ad una vera emergenza; ed ha ribadito ai convenuti, mentre veniva ripreso dalla sempre gentile Assistente, Dr.ssa Rustia –  il suo più completo sostegno e quello del suo staff  –  in favore delle Associazioni, degli Enti e degli Italiani in Baviera. Ribadendo la  sua ferma volontà di intensificare ulteriormente i rapporti con le autorità e istituzioni locali, e auspicando nel contempo un ulteriore potenziamento dei servizi  consolari, compatibilmente con il ridotto numero dei suoi collaboratori, che spera possano aumentare in futuro, anche se moderatamente. (F.A.G. /Inform)

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