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Inaugurazione della Cittadella dell’Inclusione, Fico: “Non lasciare indietro i più deboli, una responsabilità che le istituzioni non devono tradire”

CAMERA E SENATO

(foto fonte Camera)

 ROMA – Il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico, ha inviato un messaggio di auguri al Direttore della “Fondazione Centro Educativo Diocesano Regina Pacis”, Don Gennaro Pagano, in occasione della cerimonia d’inaugurazione della Cittadella dell’Inclusione. “Esprimo il mio sincero apprezzamento per questo progetto rivolto a persone particolarmente vulnerabili della nostra società: persone accomunate da un’esistenza difficile, priva di reali opportunità e di un progetto di vita sereno. Sono convinto che la Cittadella contribuirà in misura decisiva, nel territorio di riferimento, a realizzare l’obiettivo di una società pienamente inclusiva, in cui sia garantita a tutti i cittadini pari dignità sociale. La vostra iniziativa ha infatti il merito di combinare strumenti e spazi per l’accoglienza, l’assistenza, l’ascolto e il tempo libero con attività per la formazione e l’avviamento professionale, volte ad assicurate ai ragazzi le opportunità migliori di crescita e realizzazione”, ha commentato Fico parlando di dignità e di risorse per tutti. “E’ un presidio di amore e legalità”, ha invece felicemente osservato Don Gennaro Pagano. Per stessa ammissione del Presidente della Camera, questa iniziativa è una sorta di “monito per le istituzioni alle quali la Costituzione e i Trattati europei affidano il compito primario di realizzare una società inclusiva, che non lasci nessuno indietro e garantisca a tutti pari opportunità di crescita e sviluppo: responsabilità che le istituzioni non possono e non devono tradire”, ha aggiunto Fico puntando i riflettori su criticità quali il degrado sociale e familiare, la povertà, la disoccupazione diffusa nonché il disagio economico che affligge quelle ampie aree del nostro Paese dove si sviluppa più facilmente la criminalità. “Occorre attuare un piano che preveda interventi per le scuole, per la rigenerazione urbana, a partire dalle periferie. Un piano che fissi obiettivi chiari e misurabili per aumentare il livello di istruzione, di assistenza sociale, di occupazione, di qualità della vita nelle aree più degradate. Un piano che permetta di offrire ai minori, in collaborazione con soggetti come la vostra Fondazione, attività culturali, sportive e ricreative che possano prevenire la devianza verso comportamenti criminali”, ha concluso Fico. (Inform)

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