SOCIETA’
ROMA – Si è svolta a Napoli, presso la Direzione regionale Campania, in via Medina, 61 l’inaugurazione del Centro di Formazione Regionale. Dopo i saluti istituzionali del Direttore regionale INPS Campania, Vincenzo Tedesco, della Presidente del Comitato regionale INPS Campania Camilla Bernabei, del Direttore di coordinamento metropolitano INPS Napoli, Roberto Bafundi, hanno preso la parola i familiari di Melania Rea e Luana D’Orazio alle quali sono state dedicate le due aule principali del Centro di Formazione in ricordo di tutte le persone vittime di violenza di genere e cadute sul lavoro. Michele Rea, fratello di Melania, ha espresso il suo commosso ringraziamento all’Istituto, per avere consentito con la giornata di oggi di tenere vivo il ricordo della sorella e con lei delle tante donne ancora vittime di violenza. In collegamento è intervenuta la madre di Luana D’Orazio, Emma Marrazzo che ha evidenziato la necessità di una assunzione di responsabilità collettiva sui tanti tragici eventi che ancora stroncano la vita di giovani donne. Sono seguiti gli interventi dei relatori Federica Acquaviva Coppola, Magistrato del Tribunale di Napoli Nord sul tema “Equità digitale: l’impatto dell’IA su giustizia e previdenza, Maria Giovanna De Vivo, Presidente del Comitato Unico di Garanzia INPS, su “Diritti e nuove sfide” e Adele Pomponio, Direttore regionale vicario INAIL Campania, sul “Ruolo dell’INAIL nel sistema di salute e sicurezza”. Il Direttore centrale Formazione e Accademia INPS, Vito La Monica e il Direttore centrale Comunicazione INPS Diego De Felice, hanno illustrato rispettivamente le “Prospettive della formazione nell’INPS” e la “Rilevanza della comunicazione interna nelle strategie dell’Istituto”. Le conclusioni sono state affidate al Presidente dell’Istituto Gabriele Fava: Il Centro di formazione che inauguriamo oggi nasce da un dato di realtà, non da una visione astratta, il lavoro cambia più velocemente delle competenze disponibili. È qui che si crea la frattura più pericolosa per il Paese. Da un lato, imprese che cercano professionalità adeguate e non le trovano. Dall’altro, persone che restano ai margini non per mancanza di volontà, ma perché il loro bagaglio di competenze non è più allineato alle trasformazioni in corso. Questo disallineamento non è un problema settoriale. È un nodo strutturale che incide sulla crescita economica, sulla competitività del sistema produttivo e sulla tenuta sociale. La risposta non può essere episodica né teorica. Serve una formazione che parta dai fabbisogni reali del mercato del lavoro e accompagni le persone lungo tutto l’arco della vita professionale. Quando la formazione è progettata in questo modo, diventa una vera politica attiva, aumenta l’occupabilità, rafforza le imprese e le amministrazioni pubbliche, riduce le disuguaglianze e restituisce fiducia. Investire in formazione significa investire nel futuro del lavoro. E, insieme, nella sostenibilità del nostro sistema sociale. Il convegno moderato da Ciro Toma, Dirigente responsabile Segreteria del Direttore generale – Componente CUG , ha visto un’ampia presenza di autorità civili e militari, tra cui il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e la Presidente della Corte di Appello di Napoli Mariarosaria Covelli. La giornata si è conclusa con l’inaugurazione del centro di Formazione e la scopertura nell’atrio del prestigioso Palazzo d’Aquino Caramanico delle targhe intitolate a Melania Rea e Luana D’Orazio .(Inform)