MOSTRE
Presso il Museo Bucerius Kunst Forum
La mostra, che sarà visitabile fino al fino all’11 gennaio 2015, è stata realizzata grazie alla collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e all’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo
AMBURGO – Significativa affluenza per uno degli appuntamenti nella Città Anseatica: venerdì 26 settembre 2014, il Bucerius Kunst Forum di Amburgo ha aperto le sue porte al pubblico, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Pompei: dei, miti e uomini”.
Grazie alla collaborazione tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Bucerius Kunst Forum ha avuto l’occasione di esporre bronzi e mosaici, ma soprattutto affreschi, provenienti da una delle strutture più importanti del sito archeologico: la Casa del Citarista. “Lo scopo – spiega il curatore della mostra, Andreas Hoffman – è quello di mostrare ai visitatori in che modo la città di Pompei si sia sviluppata in maniera estetica ed economica, fino alla tragica eruzione avvenuta nel 79 d.C.”. Uno sviluppo che permette di scandire diverse tecniche artistiche oltre che l’evoluzione di un gusto estetico, appartenuto alla famiglia benestante che abitò nei tempi antichi la struttura.
L’intervento di apertura è stato a cura di Michael Göring, presidente della Fondazione Zeit, Ebelin e Gerd Bucerius. A seguire hanno preso la parola la direttrice del Bucerius Kunst Forum Ortrud Westheider e Andreas Hoffmann, curatore della mostra e responsabile del Museo. In occasione dell’inaugurazione dell’esposizione il console onorario italiano Anton Rössner, recentemente nominato, ha effettuato il suo primo intervento ufficiale, ringraziando l’Ambasciata d’Italia a Berlino, la Presidenza della Repubblica e l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo che ha collaborato e sostenuto l’importante iniziativa.
E’ intervenuta anche l’archeologa Valeria Sampaolo, direttrice e coordinatrice del Museo Archeologico Nazionale di Napoli che ha richiamato l’attenzione sulla collaborazione tra i diversi paesi dell’Unione Europea nello scambio del materiale archeologico ed ha sottolineato quanto la mostra sia stata voluta anche da parte italiana, tanto da aver ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della repubblica. La serata è proseguita con la visita dell’esposizione, che sarà in loco fino all’11 gennaio 2015. (Inform)