ITALIANI ALL’ESTERO
KEMPTEN – Il 5 luglio scorso il console generale d’Italia in Baviera, Filippo Scammacca del Murgo e dell’Agnone, rispondendo all’invito del corrispondente consolare per il circondario di Kempten, Fernando A. Grasso, si è recato in visita nella città situata nel sud-ovest della Baviera, per accomiatarsi dagli amici, collaboratori e connazionali della zona e da alcune personalità di una delle più antiche città della Germania, già colonia romana e con oltre 2000 anni di storia. In questa occasione ha partecipato anche ad una cerimonia ecumenica tenuta a conclusione della festa della città, svoltasi quest’anno dal 3 al 5 luglio.
La visita ha avuto inizio con la partecipazione alla S. Messa officiata dal decano B. Ehler nella basilica di St Lorenz. Al termine della funzione il prelato ha mostrato agli ospiti i tesori della basilica. Quindi il decano, il console generale e il corrispondente consolare, attraversando la zona pedonale della città, si sono avviati alla volta della città vecchia, sede del Palazzo comunale e della Chiesa luterana di St. Mang; nell’omonima piazza si sono incontrati con i rappresentanti di alcune Chiese evangeliche, prima dell’inizio della cerimonia ecumenica, che, davanti a un numeroso pubblico, ha visto la partecipazione attiva di alcuni gruppi giovanili delle Chiese cristiane e dei loro pastori presenti. Nel corso della mattinata Scammacca e Grasso hanno fatto visita al gelatiere italiano Adriano Colle e signora, titolari dell’Eiscafe Venezia, che hanno mostrato il loro laboratorio e la loro produzione più volte premiata e apprezzata dalla cancelliera Merkel.
Successivamente il barone Scammacca, e i coniugi Grasso si sono incontrati con Nino Tortorici corrispondente consolare per la zona di Memmingen e Carmine Macaluso, presidente delle Acli Baviera e rispettive consorti e insieme ai decani Ehler e Dittmar, hanno preso parte ad un pranzo nel ristorante Lagune, condotto dalla famiglia Leocata da più di un quarto di secolo. (Inform)