APPUNTAMENTI
Organizzata dall’Ambasciata d’Italia una conferenza presso il Ministero di Educazione e Cultura uruguaiano
MONTEVIDEO – Giacomo Rizzolatti, professore emerito dell’Università di Parma e accademico di fama mondiale, ha tenuto, lo scorso 11 giugno, una conferenza presso il Ministero di Educazione e Cultura uruguaiano. All’incontro, organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Montevideo e dalla Rete Italiana dei Ricercatori e dei Professori in Uruguay, in collaborazione con il Ministero di Educazione e Cultura, hanno partecipato anche Gabriela Garrido, docente di psicologia pediatrica dell’Università della Repubblica (Udelar) e Pablo Torterolo del Dipartimento di fisiologia della Facoltà di medicina della stessa università. Gli interventi sono stati moderati da Juan Carlos Valle Lisboa, professore della Facoltà di psicologia dell’ateneo.
Ad introdurre l’ospite italiano il saluto del ministro dell’Educazione e Cultura dell’Uruguay, María Julia Muñoz, e dell’ambasciatore d’Italia in Uruguay, Gianni Piccato. L’incontro, cui hanno partecipato oltre 120 persone, è stato incentrato principalmente intorno alla scoperta
da parte di Rizzolatti e del suo laboratorio dei neuroni a specchio, considerata da parte della comunità accademica e scientifica internazionale come una delle più sensazionali degli ultimi 50 anni nell’ambito delle neuroscienze.
Il giorno successivo, il Prof. Rizzolatti ha incontrato gli studenti della Scuola Italiana di Montevideo, liceo scientifico paritario, dove ha tenuto una lezione dal titolo “Leonardo neuroscienziato” in cui ha ricordato come il genio toscano avesse già intrapreso alcuni studi sul cervello e come sia stato uno sperimentatore mosso da una incredibile curiosità. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Rettore dell’Università della Repubblica, Prof. Rodrigo Arim, ha conferito al professor Rizzolatti il dottorato Honoris Causa della Udelar, una delle Università più prestigiose dell’Uruguay. A seguire, la conferenza dal titolo “Le basi neuronali dell’empatia” nella quale Rizzolatti si è soffermato sul tema della percezione neuronale delle emozioni altrui. Il conferimento testimonia anche
l’accresciuta cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Uruguay e l’Italia. Era presente anche il ministro dell’Educazione Muñoz. (Inform)